Monete rare e antiche: conviene venderle o collezionarle?

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03/12/2019

Se si possiedono monete rare e antiche, conviene maggiormente venderle o continuare a collezionarle?

Monete rare e antiche: conviene venderle o collezionarle?

Abbiamo parlato diffusamente delle monete rare e antiche, sia in euso che in lire. Abbiamo fatto presente, inoltre, che l’investimento in monete non prevede la tassazione (ad esclusione di quella applicata al momento della vendita sul plusvalore). Ma a questo punto quello che molti si chiedono è se conviene maggiormente vendere una moneta antica che si possiede oppure, in vista del suo aumento di prezzo, collezionarla.

Monete antiche e rare: cosa conviene fare?

Ovviamente non è possibile rispondere a questa domanda in maniera generalista poichè la risposta varia in base ai casi: se si ha bisogno di liquidità immediata, ovviamente, la cosa più ovvia è quella di ricavare il massimo valore dalle monete in possesso. Se il bisogno, invece, non sussiste potrebbe essere conveniente conservare la moneta che, con il tempo, potrebbe aumentare di valore.

La cosa che dovrebbe essere presa in considerazione quando si pensa di vendere una moneta antica o rara è che il suo prezzo, con il tempo, non andrà a diminuire. La moneta che ha un valore economico, quindi, non vedrà diminuire tale valore.

Il problema principale nella vendita delle monete che hanno un valore interessante, infatti, è trovare un acquirente disposto a pagare il vero valore della moneta. Alle volte, quindi, per paura di non riuscire ad ottenere più di quanto venga offerto si tende a vendere la moneta in questione al primo offerente anche se il prezzo è minore di quello reale.


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Il mercato del collezionismo numismatico esiste, ormai, da 2 secoli e, anche se in periodi di crisi è più difficile trovare un collezionista pronto a pagare per il valore reale (che come abbiamo detto non diminuisce) per mancanza di liquidità economica, si deve pensare che tale forma di investimento ha resistito anche alle crisi economiche. In alcuni casi, quindi, è meglio attendere senza la paura che il bene in questione si svaluti, attendendo un acquirente disposto a pagare il reale valore della moneta.