Multa autovelox: annullarla diventa più semplice grazie alla Cassazione

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06/07/2020

Multe autovelox: dopo una sentenza della Corte di Cassazione non pagarla diventa più semplice, ecco perchè.

Multa autovelox: annullarla diventa più semplice grazie alla Cassazione

Cosa accade se arriva una multa per eccesso di velocità rilevato dall’autovelox? La si può contestare se si è sicuri di non aver superato i limiti stabiliti dalla legge? E quali sono i dettagli che possono essere contestati? La strada più semplice appare quella di appellarsi alla mancata taratura annuale dell’apparecchio perchè in questo caso l’onere della prova non spetta all’automobilista.

Se si contesta l’affidabilità dell’autovelox arrivare all’annullamento della multa elevata diventa più facile grazie alla Corte di Cassazione. Con la sentenza numero 10464 del 3 giugno 2020, infatti, la Suprema Corte stabilisce che basta sollevare dubbi sull’eventuale taratura dell’autovelox per vedersi sollevare dall’onere della prova. Ma cerchiamo di capire meglio.

Annullare multe autovelox

La sentenza in questione stabilisce che l’automobilista è sollevato dall’onere della prova qualora sollevi dei dubbi sulla taratura dell’apparecchio. Cosa significa tutto ciò?

Consiglio la lettura di un articolo di approfondimento sulla contestazione della multa elevata per rilevazione da autovelox: Autovelox in città: multe nulle, non pagatele: ecco perchè

A dover verificare se l’apparecchio aveva un corretto funzionamento non dovrà essere l’automobilista multato ma il giudice che potrà richiedere al responsabile del rilevamento della velocità  e chi ha ho stilato il verbale della multa di fornire le prove necessarie per stabilire se l’apparecchio era tarato correttamente.


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Questo porta all’annullamento automatico della multa? Non sempre.

Fermo restando che l’onere della taratura periodica deve essere eseguita, si tratta solo di una ulteriore verifica che il giudice deve appurare in caso l’automobilista contesti il funzionamento dell’apparecchio.

La taratura cui deve essere sottoposto l’autovelox ha cadenza annuale. Se la taratura non viene effettuata entro i termini, quindi, tutte le multe elevate in base a rilevazioni dell’apparecchio diventano inattendibili e le multe, di conseguenza, annullate.

Da tenere presente, però, che a causa dell’emergenza coronavirus la validità delle tarature di alcuni apparecchi è stata prorogata di 90 giorni per i certificati in scadenza fino al 31 luglio 2020. Questo significa che la validità della taratura di alcuni apparecchi slitterà al 31 ottobre 2020. Questo particolare va tenuto presente anche nella cause pendenti di contestazione di multe avviate in questo periodo e che si avvieranno nel prossimo futuro.