Multe sotto i mille euro: lo stralcio è automatico senza istanza di sgravio, la sentenza

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04/02/2020

La Cassazione interviene sulle multe inferiore a 1.000 euro chiarendo l’annullamento automatico senza bisogno di presentare istanza di ricorso, ecco il caso esaminato.

Multe sotto i mille euro: lo stralcio è automatico senza istanza di sgravio, la sentenza

Multe sotto i mille euro con lo stralcio in automatico senza dover presentare richiesta di stralcio del debito, lo chiarisce una recente ordinanza numero 1151/2020 della Corte di Cassazione che in base all’art. 4 del D.lg. n. 119/2018. L’ordinanza mette un punto fermo chiarendo che le multe rientranti nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, si estinguono automaticamente e non bisogna presentare nessuna istanza di sgravio formale.

Multe sotto i mille euro e carichi affidati all’ente di riscossione

Secondo l’art. 4 del decreto-legge n. 119/2018 le multe che non superano i  mille euro e con carichi affidati all’agente di riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, sono annullate automaticamente senza dover presentare nessuna istanza di sgravio. L’ente deve procedere allo sgravio formale delle multe automaticamente.

Il caso

Il caso riguarda un cittadino che presenta ricorso al Giudice di Pace in quanto si oppone ad una cartella esattoriale di euro 226,22 per una multa riguardante la violazione del codice della Strada. L’opponente rileva la decorrenza dei termini in base al Dpr n. 602/1973 e ritiene illegittima l’applicazione della maggiorazione.

Il Giudice di Pace respinge l’opposizione, il cittadino non si ferma e decide di ricorrere in Cassazione affrontando due motivi di ricorso.


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La cassazione dichiara che lo Stralcio delle multe deve avvenire in modo automatico

La Corte di Cassazione con l’ordinanza numero 1151/2020 prevede che i debiti rientranti nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 affidati all’ente di riscossione, inferiore a mille euro (comprensivi di capitale, sanzioni e interessi), sono da considerarsi annullati automaticamente. Inoltre, la Cassazione precisa che l’annullamento del debito opera automaticamente come prevede l’art- 4 del decreto-legge numero 136/2018. Il cittadino non deve presentare nessuna istanza di sgravio. Quindi, dichiara cessata la materia del contendere, e compensa le spese tra le parti.