Mutui seconde case: sospensione rate per un anno

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27/04/2020

Le Associazioni consumatori e l’Abi hanno siglato l’accordo, per poter richiedere la moratoria sui mutui per le seconde case.

Mutui seconde case: sospensione rate per un anno

Previsto il piano di sospensione dei mutui secondo case, un provvedimento necessario che investe una vasta platea di cittadini che, a seguito del lockdown da Covid-19, non svolgono alcuna attività lavorativa o si trovano con la riduzione della retribuzione. Chiariamo che la sospensione del mutuo sulla seconda casa non è un provvedimento predisposto dall’Esecutivo, ma è un accordo siglato tra le banche. Di conseguenza, la scelta di adesione al provvedimento è facoltativa. Secondo Stefano Cherti, responsabile banche e assicurazioni per Unione nazionale consumatori, si è trattato di un accordo necessario tenendo conto delle esigenze dei cittadini in questo momento, così delicato da tutti i punti di vista, specie quello economico. L’esclusione delle seconde case dalla possibilità di accedere alla sospensione non aveva riscontri “logici”. Considerato che molti lavoratori, ad esempio hanno accesso dei mutui al fine di ristrutturare la casa di famiglia, e così via.

La moratoria è prevista per tutti i mutui?

L’Abi (l’associazione bancaria italiana) in concomitanza con le associazioni di consumatori iscritte al consiglio nazionale consumatori e utenti (Cncu) hanno siglato un patto che prevede il differimento delle rate inerenti alla quota capitale dei seguenti finanziamenti, per non oltre 12 mesi, quali:

– moratoria per l’acquisto d’immobili che non rientrano come oggetto di prima casa;

– sospensione dei mutui sottoscritti per ristrutturare della casa. Unica postilla l’appartamento non deve risultare di lusso e sia il medesimo immobile ipotecato;

– moratoria per i mutui chirografari.

Per accedere al differimento i mutui devono risultare concessi prima del 31 gennaio 2020. Il differimento secondo l’Abi ha validità retroattiva. Ciò significa che nella moratoria rientrano anche le rate già scadute e, a cui non è seguito il pagamento per la regolarizzazione dopo la data del 31 gennaio 2020.


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Chi può richiedere la moratoria del mutuo?

Il differimento del finanziamento di mutuo può essere riconosciuto dall’istituto di credito in presenza delle seguenti condizioni, quali:

– l’Abi ha chiarito che rientrano nella richiesta di sospensione i lavoratori che hanno cessato l’attività lavorativa del rapporto di lavoro subordinato;

– i lavoratori che si trovano a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 in sospensione dal lavoro, oppure in una riduzione dell’attività lavorativa da circa 30 giorni;

– nel caso di morte, oppure, se subentrano delle condizioni di salute che portano alla non autosufficienza;

– i lavoratori autonomi e liberi professionisti possono richiedere la sospensione nel caso in cui abbiano subito la riduzione di un terzo del fatturato, nel periodo dell’emergenza sanitaria da Coronavirus.