Mutuo casa, perché gli italiani scelgono il tasso fisso?

Addio tasso variabile: il tasso fisso è la nuova e vantaggiosa scelta degli italiani, soprattutto quando si parla di fare un mutuo per acquistare una casa.

Tasso fisso, la certezza degli italiani

Ormai il lungo ed esistenziale dubbio che da sempre affligge gli italiani sembra essere finalmente risolto. Il tasso fisso ha avuto la meglio su quello variabile ed è diventata una certezza per il 90% degli italiani. Infatti, chiunque intenda intraprendere o surrogare un mutuo per acquistare una casa ormai opta per il tasso fisso.

Secondo le ultime rivelazioni dell’osservatorio di “Mutuionline.it” i mutui a tasso fisso rappresentano l’89% delle nuove erogazioni e quasi il 92% delle operazioni di surroga, ovvero quelle che consentono di spostare il proprio mutuo in una nuova banca che offre delle condizioni più convenienti.

Mutuo a tasso fisso

Da ben 4 anni il tasso variabile è stato abbandonato in favore di quello fisso. Il 2014, infatti, è stato l’ultimo anno in cui il tasso variabile ha registrato il 60% di preferenze in confronto al suo concorrente. Un improvviso cambio del genere farebbe automaticamente pensare che il costo del tasso variabile sia aumentato spropositatamente, ma, in realtà, non è così.

Ad oggi, infatti, un mutuo variabile di durata compresa fra i 20 e i 30 anni costa intorno allo 0,83%, mentre uno a tasso fisso si aggira intorno all’1,92%. Sembrerebbe, quindi, che il tasso variabile mantenga i suoi vantaggi, eppure gli italiani preferiscono di gran lunga intraprendere un mutuo a tasso fisso. Le ragioni sono molteplici e gli esperti sostengono che, in particolare, il motivo principale risiedi nella paura degli italiani per il futuro.

Mutuo casa, perché gli italiani scelgono il tasso fisso?

Tasso fisso: perché?

Le ragioni per cui gli italiani sembrerebbero optare per i mutui a tasso fisso sono principalmente 3. La prima, come precedentemente detto, ha a che fare con la paura per il futuro, conseguente soprattutto all’incertezza economica che affligge gli italiani in questo periodo difficile. Come è possibile evincere dal suo stesso nome, il tasso fisso, al contrario di quello variabile, permette di congelare per sempre l’importo della rata del mutuo. Secondo il responsabile di marketing di “Mutuionline.it”, infatti, in molti scelgono di rinunciare ai benefici economici che offre il tasso variabile per passare al tasso fisso. Grazie a quest’ultimo, seppur sia più caro, la rata del mutuo non subirà cambiamenti nel tempo.

Non mancano, però, le motivazioni di natura economica. Al momento, infatti, i tassi, sia fissi che variabili, sono ai minimi storici, con l’unica differenza che i secondi sono destinati a risalire, mentre i primi potranno diminuire ancora.

L’ultima motivazione ha a che fare con l’altra faccia della moneta, le banche. Vendere e garantire un mutuo a tasso fisso, al momento, è molto più semplice per i motivi precedentemente elencati. Di conseguenza, rilasciare mutui a tasso fisso eviterebbe alle banche una perdita sostanziale di clienti. Così facendo, infatti, i consumatori non andrebbero in cerca di un’altra banca che possa offrire loro maggiore convenienza.

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.