Mutuo: risparmiare 100 euro sulla rata mensile, ecco come

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26/11/2019

Mutuo: voler risparmiare sul mutuo è priorità per ogni mutuatario, ecco come risparmiare fino a 100 euro su ogni rata seguendo questi consigli

Mutuo: risparmiare 100 euro sulla rata mensile, ecco come

Acquistare una casa, è quasi sempre, affiancato dall’accensione di un mutuo ipotecario, ma allo stesso tempo si cerca di poter risparmiare nell’estinzione dello stesso. Ci sono strategiche che possono far risparmiare sulla rata del mutuo permettendo di estinguerlo in modo più veloce.

Mutuo: risparmiare 100 euro su ogni rata

Come abbiamo detto, solitamente per acquistare casa si chiede alle banche in prestito la somma di denaro necessaria, la quale viene restituita a rate aggravata dagli interessi. Poiché è sempre più difficile far fronte al pagamento rateale di un mutuo per una famiglia, vi possiamo dire che ci sono delle strategie con cui si può risparmiare su ogni rata e quindi estinguere il mutuo più velocemente.

Uno dei consigli, per poter pagar di meno è trovare tassi di interessi migliori di quelli che già si pagano. Quindi modificare il contratto di mutuo a favore di un altro con tassi di interessi inferiori, in questo modo si pagherà anche una rata inferiore, e si dovrà restituire un capitale inferiore risparmiando molti soldi.

Mutuo: risparmiare con la rinegoziazione

Il consiglio è quindi di rinegoziare il proprio mutuo, ciò lo si può fare con la propria banca. Con la rinegoziazione, il mutuatario può ricontrattare la durata del mutuo, l’interesse, il tasso che può essere variabile o fisso, ottenendo una rata inferiore. Quello che il mutuatario non può rinegoziare è l’importo del mutuo. La rinegoziazione del mutuo, quindi la stipula di un nuovo contratto con l’istituto bancario, non necessita di un atto notarile, quindi il mutuatario non deve sostenere ulteriori spese.


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Che cosa è la surroga

Se la propria banca non soddisfa più le nostre esigenze si può optare per una surroga. Questa consiste nel trasferire il mutuo in un’altra banca che ci offre condizioni economiche più vantaggiose, a partire dal tasso d’interesse alla durata del mutuo. Anche questo passaggio, per legge, non prevede nessun tipo di spese a carico del mutuatario, ma le spese sono a carico della nuova banca.

Tasso variabile fa risparmiare

Molti optano a stipulare mutui a tasso fisso perché sono più tranquilli e si paga ogni mese sempre la stessa rata, senza aspettarsi brutte notizie. Ma dobbiamo dire che a volte il tasso variabile può essere vantaggioso, se prendiamo in considerazione i dati storici rilevati da Banca Italia, si può notare che dal 1997 ad oggi il tasso variabile si è quasi sempre tenuto al di sotto del tasso fisso. Quindi da questo possiamo dedurre che il tasso variabile è più vantaggioso rispetto a quello fisso, anche sé non c’è certezza che le cose si mantengono così anche per il futuro. Quindi se si sceglie un tasso variabile oggi si risparmierà sicuramente, ma bisogna sempre stare con gli occhi aperti sugli andamenti dei tassi.

Spread: dati importante da considerare per la stipula del mutuo

Quando si paga la rata del mutuo oltre alla quota capitale e agli interessi si paga anche lo spread. Questo è il ricavo che ottiene la banca, che solitamente resta costante per tutta la durata del mutuo. Ma a volte questo può essere anche variabile. Dobbiamo anche dire che lo spread può essere diverso da banca a banca e per i diversi tipi di mutui.

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