Nei 3 mesi di finestra per decorrenza pensione si versano contributi?

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24/02/2019

Nella finestra di 3 mesi in cui si attende la decorrenza della pensione se si sceglie di continuare a lavorare si continuano a versare i contributi, ecco perchè, ed ecco cosa accade.

Nei 3 mesi di finestra per decorrenza pensione si versano contributi?

Matura la pensione il 1 luglio del 2019 vorrei sapere se nei 3 mesi di finestra sono dipendente se lavoro devo versare i contributi. 

Il DL 4/2019 ha introdotto le finestre di attesa per la decorrenza della pensione non solo per la quota 100 (di 3 mesi per i dipendenti privati e di 6 mesi per quelli del pubblico impiego) ma anche per chi accede alla pensione anticipata e alla quota 41 precoci.

Le cosiddette finestre prevedono l’attesa di 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti richiesti per il pensionamento per la decorrenza della pensione e in quel lasso di tempo il lavoratore può scegliere se continuare a lavorare o smettere (avendo raggiunto i requisiti di pensionamento, infatti, non gli serve continuare a lavorare per maturare altri contributi). Ovviamente se si smette di lavorare ci saranno 3 mesi in cui non si percepirà nè stipendio nè pensione quindi la maggior parte dei lavoratori opterà per continuare a lavorare fino alla decorrenza della pensione.

In questo caso, però, continuerà a versare contributi per ulteriori 3 mesi e quei contributi andranno ad aumentare il suo montante contributivo e, di conseguenza, anche l’assegno pensionistico che sarà, quindi, calcolato su 3 mensilità di contribuzione in più versata.

Quella di versare i contributi, però, non è una scelta: se si lavora il versamento dei contributi è obbligatorio.