Novità pensione Quota 100 e finestre di uscita, saranno fisse?

Nell’attesa del decreto pensione Quota 100, molti i dubbi sulla misura, ci si domanda se le finestre di uscita saranno fisse o si potranno saltare.

La nuova misura pensionistica Quota 100, prevede che chi ha maturato entro il 31 dicembre 2018 i requisiti di 62 anni di età e 38 anni di contributi, potrà lasciare il lavoro a partire dal 1° aprile 2019. Saranno previste quattro finestre di uscite, una ogni trimestre, la prima scatta il 1° aprile 2019. Per i dipendenti pubblici, le finestre di uscita saranno due, una ogni sei mesi, quindi la prima uscita sarà il 1° luglio 2019.

Si può saltare la prima finestra di aprile 2019?

Avendo diritto con la prima finestra aprile 2019, posso decidere di saltarla e passare alla successiva luglio 2019?

Il decreto sulla pensione Quota 100 sarà pubblicato il 10 o 12 gennaio 2019, sperando che non ci siano degli slittamenti. Quindi, solo allora sapremo con esattezza le disposizioni tecniche e le modalità di adesione. Sicuramente sarà possibile saltare una finestra di uscita, l’importante è aver maturato i requisiti. Per sapere esattamente requisiti e termini di applicazione, bisogna attendere che la norma sia ufficiale e pubblicata in G.U.

Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all’originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

 

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”