Nuova IMU, ecco per chi sarà una stangata

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26/11/2019

Nuova IMU, niente migliorie ma probabilmente una stangata per commercianti e proprietari di immobili.

Nuova IMU, ecco per chi sarà una stangata

Nelle intenzioni dell’esecutivo c’è l’idea, già introdotta nella manovra, di riunire IMU e TASi nella tassa che è stata, al momento, ribattezzata nuova IMU. Ma ci saranno effettivi vantaggi per i contribuenti da questa mossa? Le previsioni dicono di no poichè la novità porterà un aumento dei costi per determinate categorie i contribuenti. Vediamo quali.

Stangata nuova IMU

Le intenzioni per il 2020 sono quelle di sopprimere definitivamente la Tasi per inglobare la tassa per il servizio indivisibile nell’IMU. Cosa comporterà la novità? A spiegarlo Giorgio Spaziani Testa, di Confedilizia: gli esercizi commerciali saranno i primi a rimetterci poichè evaporando l’agevolazione prevista per le locazioni (10%) “i nuovi affitti stipulati dal 2020 pagheranno l’Imposta in base all’aliquota di reddito, caso per caso” ovvero un peso “per almeno il 13% in più”.

Non solo per gli esercizi commerciali, ma è prevista una stangata anche per i proprietari di immobili: saranno circa 300 i Comuni che potranno applicare un’aliquota massima superiore rispetto a tutti gli altri (intorno all11,4 per mille contro il 10,6 per mille attuale). I proprietari dell’immobile in questo modo oltre all’IMU dovranno accollarsi anche la TASI che fino ad ora poteva ricadere sugli inquilini per un paercentuale variabile dal 10 al 30%. Con la nuova IMU, infatti, la TASI andrebbe sommata all’IMU e non spetterebbe più in parte agli affittuari poichè l’IMU grava sui proprietari e non su chi sfrutta l’immobile. Ma la cosa potrebbe ricadere anche sugli inquilini: vista la tassa maggiorata da pagare, infatti, i proprietari potrebbero alzare il canone d’affitto.


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