Nuovi controlli antiriciclaggio per i commercialisti

-
04/02/2019

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha approvato le regole tecniche in tema di antiriciclaggio.

Nuovi controlli antiriciclaggio per i commercialisti

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha approvato le regole tecniche in tema di antiriciclaggio, che saranno vincolanti tra 6 mesi. La mancata, non corretta o incompleta applicazione di tale disposizione potrebbe comportare specifiche sanzioni a fronte di verifiche da parte della Guardia di Finanza. Tale valutazione del rischio di riciclaggio dovrà essere effettuata ogni triennio da parte degli studi dei dottori commercialisti.

Antiriciclaggio: prestazioni professionali suddivise in 40 categorie

Le prime 24 sono a rischio riciclaggio non significativo. Per le altre sarà necessario procedere all’analisi del rischio e all’adeguata verifica. Per ogni cliente il professionista sarà tenuto a individuare il rischio inerente e specifico. Poi sulla media ponderata dei precedenti due rischi sarà calcolato il rischio effettivo.  Quando il rischio effettivo risulta molto significativo, è necessario procedere all’adeguata verifica rafforzata. In questo caso, è necessaria una particolare attenzione ai riscontri documentali, all’identificazione dei titolari effettivi, all’eventuale uso di identità false, di società di comodo o fittizie, all’interposizione di soggetti terzi, e ai clienti occasionali.

Un’ulteriore attenzione deve essere riservata alla conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni a supporto dell’adeguata verifica, sia cartacea che informatica


Leggi anche: Pensioni, con i fondi integrativi fino a 10 anni di anticipo: ma il sistema fatica a decollare