Oi Brasil – Portugal Telecom: le caratteristiche dei nuovi titoli assegnati

Firenze, 26 giugno 2018. La procedura di “Recuperação Judicial” del Gruppo Oi Brasil entra nella fase conclusiva, quella del concambio dei titoli posseduti nei nuovi strumenti emessi a seguito dell’omologazione del Concordato.

Iniziamo ad occuparci delle caratteristiche dei nuovi strumenti in base alle categorie di creditori. Pubblicheremo poi i dettagli dei concambi assieme alle istruzioni per completare finalmente l’iter iniziato a febbraio scorso. Tutti gli obbligazionisti che si sono individualizzati devono obbligatoriamente completare la procedura nei termini che indicheremo. In caso contrario,  perderanno ogni diritto riservato a chi si è individualizzato e accederanno alla “Default recovery”.

I creditori che hanno aderito alla “Qualified recovery”, vale a dire gli obbligazionisti che hanno individualizzato il proprio credito per importi superiori a 750.000 Dollari USA, si vedranno assegnare:
– Certificati OI SA ADR (ISIN US6708515001) rappresentativi ciascuno di 5 azioni ordinarie OI SA. Saranno quotati sul NYSE negli Stati Uniti.
– Certificati OI SA ADW (ISIN non comunicato) rappresentativi ciascuno di 5 warrants, che daranno diritto a sottoscrivere un’azione OI SA per ogni warrant a un prezzo pari al controvalore, espresso in BRL, di USD 0,01. I certificati potranno essere esercitati in finestre temporali da stabilire e non saranno quotati su alcun mercato regolamentato.
– Obbligazioni OI SA 2025 USD NOTES (ISIN non comunicato) aventi nominale minimo pari a 1.000 USD e multipli, con godimento 05/02/2018 e scadenza 2025. E’ prevista una cedola semestrale al tasso annuo del 10%. Per i primi quattro anni, la cedola potrà essere pari al tasso annuo dell’8% in contanti e al 4% in natura attraverso la variazione del valore nominale dei titoli o l’assegnazione di obbligazioni di nuova emissione. Da notare come si tratti di obbligazioni di tipologia PIK, che appunto versano i dividendi in nuove obbligazioni, e che in caso di default sono subordinate rispetto agli altri crediti da soddisfare. La piazza di negoziazione sarà il segmento ST del Singapore Exchange (SGX-ST), dove saranno negoziabili con tagli pari a 200.000 SGD (Dollari di Singapore).

Dove investire nel 2018?I creditori che hanno aderito alla “Non Qualified recovery”, ossia gli obbligazionisti che hanno individualizzato crediti per un valore nominale fino a 750.000 Dollari USA, e che costituiscono la quasi totalità degli individualizzati italiani, riceveranno invece:
– Linee di credito OI SA LOANS (ISIN non comunicato) che verranno sottoscritte al di fuori del circuito delle depositarie. Avranno data di godimento 05/02/2018 e scadenza 15/02/2030 .
Il tasso di interesse sarà del 6% annuo in conto capitale, quindi senza cedole, fino al 01/01/2024. 
A partire dal 15/08/2024 è prevista una cedola semestrale pagata il 15/02 e il 15/08 di ogni anno.
Il rimborso avverrà in rate semestrali pari al 4% dell’importo iniziale a partire dal 15/08/2024 e fino al 15/02/2027, per poi passare al 12,66% dell’importo iniziale a partire dal 15/08/2027 e fino al 15/08/2029, mentre il restante 12,70% sarà pagato alla scadenza del 15/02/2030.
Le Linee di credito OI SA LOANS non saranno negoziate su alcun mercato. E’ logico, ed auspicabile, che Oi si attivi per consentire e facilitare la negoziazione per gli interessati.

Gli obbligazionisti che non si sono individualizzati e gli obbligazionisti che si sono individualizzati ma che non completeranno la procedura rimarranno in possesso dei propri titoli nei termini previsti dalla “Default recovery”. I loro titoli pertanto saranno trasformati in obbligazioni zero coupon, vale a dire senza cedola, con scadenza giugno 2042, e con rimborso in cinque rate annuali di pari importo, ossia il 20% del valore nominale iniziale, a partire dal giugno 2038. Non è detto che i titoli ora posseduti siano trasformati per un valore pari al loro valore nominale perché vi è un tetto di assegnazione pari a 70 miliardi di Real Brasiliani. Inoltre, OI SA potrà esercitare a sua discrezione e in qualsiasi momento l’opzione di rimborso anticipato al prezzo del 15% del valore nominale delle obbligazioni più gli interessi capitalizzati maturati sino alla data di esercizio dell’opzione.

Non c’è che dire, condizioni eque, nonché semplici e lineari per tutti gli interessati. Le banche risponderanno di tutto.

Anna D’Antuono, legale, consulente Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

Oi Brasil – Portugal Telecom: le caratteristiche dei nuovi titoli assegnati ultima modifica: 2018-06-27T16:35:53+00:00 da Redazione

Notizie scritte dalla redazione di cronaca, notizie, salute, viaggi, gastronomia e musica di NotizieOra.