Omaggi natalizi e sconti commerciali, si possono detrarre come costi?

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28/11/2019

Omaggi natalizi e sconti commerciali: ecco come sono regolati nelle voci di Bilancio.

Omaggi natalizi e sconti commerciali, si possono detrarre come costi?

Omaggi natalizi e sconti commerciali sono regolati secondo l’art. 2425-ter C.C., che differenzia gli sconti di natura commerciale rispetto agli omaggi. La distinzione operata impone una diversa indicazione in bilancio come elementi rettificativi dei ricavi, sia pure avendo natura differenziata.

Omaggi natalizi

 Gli omaggi natalizi, devono essere indicati nella voce di Bilancio del conto economico alla voce B.14. Dovranno essere compresi tra gli oneri diversi di gestione, sia nel caso siano destinati a soggetti terzi, sia ai dipendenti.

Pertanto, per discriminare è necessario verificare se vi è un accordo contrattuale alla base dello sconto applicato e se la cessione gratuita è conseguenza di un comportamento commerciale o di un atto di mera liberalità.

Buono sconto

Ultimamente si è diffusa la pratica di consegnare, in alternativa a un regalo consistente in un bene materiale, un buono che attribuisce il diritto a ricevere un bene o un servizio con valore pari a quello facciale del buono stesso.

Gli articoli 6-ter e 6-quater Dpr 633/1972 distinguono i buoni monouso da quelli multiuso, differenziazione che assume rilevanza ai fini dell’applicazione dell’Iva. Nel caso di buono monouso, la sua consegna è rilevante ai fini dell’imposta, mentre nel caso di buoni multiuso, la rilevanza è rinviata al momento della spesa, in cui sarà nota l’aliquota Iva del bene o servizio ottenuto a fronte del buono.

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