Omesso pagamento IMU 16 giugno: ecco come rimediare ed entro quando

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10/07/2020

Che succede a chi non è riuscito a versare l’IMU dovuta entro il 16 giugno? Niente paura, si può pagare fino a 2 anni dopo applicando le sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso.

Omesso pagamento IMU 16 giugno: ecco come rimediare ed entro quando

Può capitare, soprattutto in questo momento particolare del nostro Paese in cui moltissime famiglie si sono ritrovate a vivere con gli aiuti del governo e con gli ammortizzatori sociali, di non aver potuto pagare l’acconto dell’IMU entro il 16 giugno. Ma niente paura, tempo per rimediare ce n’è ancora anche se bisognerà aggiungere delle piccole sanzioni.

Omesso pagamento IMU e ravvedimento operoso

La possibilità di applicare il ravvedimento operoso per il pagamento di tasse e tributi in ritardo, è stata estesa anche ai tributi locali. Il ravvedimento operoso permette di versare gli omessi pagamenti, entro 2 anni dalla scadenza applicando interessi e sanzioni minori.

Attenzione però, le sanzioni ridotte si possono applicare soltanto fintanto che l’omesso pagamento non viene contestato.

Per chi non ha pagato l’IMU entro il 16 giugno, quindi, come è possibile pagarlo con il ravvedimento operoso e quali sono le sanzioni da applicare?

Il pagamento può avvenire, ricordando che la scadenza ultima di pagamento per l’acconto IMU era fissata per il 16 giugno 2020:

  • entro 14 giorni dalla scadenza ultima di pagamento applicando sanzioni dello 0,1% per ogni giorno di ritardo (questa modalità non è più applicabile visto che il pagamento sarebbe dovuto avvenire entro il 30 giugno)
  • dal 15° al 30° giorno dalla scadenza ultima di pagamento applicando sanzioni del 1,50% (entro, quindi, il 16 luglio 2020 applicando al totale da pagare la sanzione del’1,50%,, ovvero aggiungendo a titolo si sanzione 1,5 euro ogni 100 euro che si devono pagare)
  • dal 31° al 90° giorno dalla scadenza ultima di pagamento applicando sanzioni del 1,67% (entro il 14 settembre 2020)
  • oltre il 90° giorno dalla scadenza ultima di pagamento ma comunque entro un anno applicando sanzioni del 3,75 (entro il 16 giugno 2021)
  • oltre un anno dal giorno della scadenza ultima del pagamento ma comunque entro due anni applicando sanzioni del 4,29% (entro il 16 giugno 2022)
  • oltre due anni dal giorno della scadenza ultima del pagamento applicando sanzioni del 5,00% (dopo il 16 giugno 2022).

Come si paga con il ravvedimento operoso? Contestualmente alla regolarizzazione del tributo omesso si deve versare anche il pagamento delle sanzioni previste. Barrando sull’F24 la casella “ravvedimento operoso” si potrà indicare l’importo del tributo non pagato maggiorato anche delle sanzioni previste in un’unica riga.