Onere da ricongiunzione: conviene versarlo per avere la pensione più alta?

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24/01/2020

Quando conviene procedere al pagamento dell’onere per la ricongiunzione dei contributi a fronte di un aumento dell’assegno pensionistico? Vediamo il caso.

Onere da ricongiunzione: conviene versarlo per avere la pensione più alta?

La ricongiunzione dei contributi ha un costo, a volte anche abbastanza alto ma permette di ricevere una pensione da un’unico ente come se i contributi fossero sempre stati versati in questo ente. Quello che ci chiede, oggi, un nostro lettore, è l’effettiva convenienza del pagamento dell’onere in questione a fronte dell’aumento della pensione.

Quanto conviene la ricongiunzione?

Il nostro lettore ci scrive:

Quesito N.1
B. giorno, le scrivo in merito ad un chiarimento che riguarda la convenienza o meno della ricongiunzione. Premesso che la mia vita lavorativa da lavoratore dipendente, inizia nel lontano 1976 come apprendista e continua come autista di autobus da noleggio e quindi precoce con lavoro gravoso. Nel periodo che va’ dal 01/01/2007/ al 28/02/2010, ho avuto un contratto part time 32 ore settimanali (sempre come autista dipendente nella stessa azienda ) ma pagavo i contributi da commerciante perchè gestivo un ufficio di assicurazione, ora dietro mia richiesta l’Inps, accetta la ricongiunzione contributiva,trasferendo il periodo da commerciante alla gestione dei lavoratori dipendenti pagando però una somma di € 4.696 in unica soluzione oppure 19 rate da € 257.00, con 31 settimana utili al diritto a pensione e nella misura della pensione con 165 settimane. Da tenere presente che la differenza tra la pensione interamente da commerciante e quella da lavoratore dipendente si aggira intorno ai 60.00 € lordi, le chiedo quindi, ho convenienza a pagare questa cifra?
Quesito N. 2
L’autista di Autobus da Noleggio, rientra nei lavori Gravosi o Usuranti?, ho svolto questa mansione per oltre la metà della vita lavorativa e l’azienda attraverso il Modello 116 AP ha certificato la mansione “Conduttore di Mezzi” Pesanti e la classificazione “Conduttore e personale Viaggiante” Allegando le buste paga dove si evidenzia la mansione di Autista.

In attesa di un suo gentile riscontro, ringrazio dell’attenzione ed invio un cortese saluto

Per quel che riguarda il pagamento dell’onere del riscatto: lei ricevendo i 60 euro mensili in più ammortizzerebbe il costo della ricongiunzione in poco più di 6 anni e 5 mesi. (pagando 60 euro al mese per circa 78 mesi , infatti, andrebbe a pagare tale somma). Per tale periodo i 60 euro in più che prende, diciamo, andrebbe a pagare la ricongiunzione, poi, invece, sarebbero “puliti”. La reale convenienza, quindi, deve valutarla lei. Io penso che si ammortizzino abbastanza in fretta e la cifra mensile che le portano sia, anche se non determinante, non da buttare via. Se lei pensa che trascorsi i 6 anni e 5 mesi la cifra di 60 euro mensili le risulta conveniente allora proceda pure al pagamento, in caso contrario si risparmi tale pagamento con la consapevolezza che la sua pensione sarà più povera (per sempre) di 60 euro mensili.


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Per quel che riguarda, invece, il secondo quesito tra i lavoratori usuranti rientrano i “conducenti di veicoli pesanti, di capienza complessiva non inferiore ai nove posti compreso il conducente, adibiti a servizi pubblici di trasporto.” Senza, quindi specificare se l’autobus sia o meno a noleggio, se quello che guidava era con capienza superiore a 9 posti rientra senza dubbio nei lavori usuranti.