Opzione donna a 60/61 anni con decurtazione del 30%: non è un regalo!

Dal report recentemente pubblicato da INPS, sul monitoraggio dei flussi di pensionamento nei primi tre trimestri del 2018, si evince che solo 877 lavoratrici dipendenti hanno usufruito di Opzione Donna.

L’elevata penalizzazione e la futura possibilità di accedere alla quiescenza con quota 100 porterà sempre meno donne a scegliere questa opzione.
Questo fenomeno assumerà maggior rilevanza in considerazione delle ultime indiscrezioni che prospettano una soglia di accesso alla pensione con OD pari a 60 anni nel 2019 (57 anni + 1 anno incremento in DEF + 7 mesi ADV 2016 + 5 mesi ADV 2019 + 1 anno di finestra mobile). Per le autonome un anno in più.

Da una stima di massima, i costi per prorogare ulteriormente il termine di maturazione dei requisiti, dal 31 dicembre 2018 (ipotesi attualmente al vaglio) al 31 dicembre 2019, considerando una platea di aderenti pari al 50% delle aventi diritto, sono i seguenti:
2019 zero euro;
2020 65 milioni di €;
2021 130 milioni di €.
Sono cifre veramente modeste che devono e possono essere stanziate con questa Legge di Bilancio.
Le donne interessate andrebbero comunque in pensione nel 2020 ma con la certezza della data di maturazione del diritto. Potrebbero programmare con maggiore serenità i prossimi mesi della loro vita avendo chiaro il quadro normativo e le azioni da mettere in campo (versamento contributi volontari, riscatti di periodi contributivi, dimissioni volontarie, ecc.).
Accogliamo quindi con piacere l’offerta di aiuto da parte dei due gruppi facebook e aspettiamo riscontri pubblici e immediati in merito alle azioni che intendono mettere in campo per ottenere la proroga dei requisiti al 31 dicembre 2019 in questa Legge di Bilancio.
In questo modo tutti avranno modo di verificare la loro reale volontà di sostenere anche la nostra battaglia.
Da parte nostra siamo sin da subito disponibili a fornire il necessario supporto per quanto riguarda le stime dei costi e la verifica degli oneri ipotizzati da INPS e dal Governo.
Gruppo opzione donna le escluse 
Inviato a tutti i politici sotto elencati 
Luigi Di Maio
Jessica Costanzo
Maria Edera Spadoni
Nunzia Catalfo
Elisa Pirro
Maria Pallini
Virginia Villani
Susy Matrisciano
Claudio Durigon
Davide Aiello
Alessandro Amitrano
Matteo Salvini

Redazione NotizieOra

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