Opzione donna: pensionamento subito o conviene aspettare?

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23/08/2019

Pensione Opzione donna e cristallizzazione del diritto, conviene fare la domanda subito o aspettare? Analizziamo cosa prevede la normativa.

Opzione donna: pensionamento subito o conviene aspettare?

La pensione Opzione donna permette alla lavoratrice di uscire dal lavoro con 58 anni di età se lavoratrici dipendenti e 59 anni di età se lavoratrici autonome, con 35 anni di contributi. Entrambi i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2018. Questa misura pensionistica è stata prorogata per il 2019 e ha scadenza il 31 dicembre 2019, salvo nuova proroga. Una lettrice ci pone la seguente domanda: Buongiorno io potrei andare con opzione donna età anagrafica 60 ad ottobre  e 39 anni di contributi ma aspettavo per vedere se visto che la pensione verrà decurtata del 30%  almeno recuperavo i soldi del TFS. In attesa riscontro cordiali saluti

Pensione Opzione donna e cristallizzazione del diritto

Gent.ma, lei può fare domanda di pensionamento con Opzione donna, in quanto ha maturato entrambi i requisiti richiesti.

Ricordiamo che nel requisito contributivo di 35 anni non sono compresi i contributi figurativi per Naspi e malattia. Inoltre, il calcolo dell’assegno pensionistico è effettuato con il sistema contributivo ed è per questo che risulta penalizzante, e in base a vari fattori (discontinuità lavorativa; tipo di attività, ecc.) può subire una riduzione del 30 per cento rispetto all’ultima retribuzione percepita. 

Inoltre, le lavoratrici che hanno maturato entrambi i requisiti entro il 31 dicembre 2018, possono andare in pensione con questa misura anche in un anno successivo per effetto della cristallizzazione del diritto.

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