Organismi no profit o “approfit”: Lavoro e prestazione volontaria

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19/07/2018

Lavoro e prestazione volontaria: Gli Adempimenti  e prestazioni professionali per organismi no profit spesso vengono ignorate o non rispettate dando spesso luogo a falsi luoghi comuni.

Organismi no profit o “approfit”: Lavoro e prestazione volontaria

Lavoro e prestazione volontaria: Gli Adempimenti  e prestazioni professionali per organismi no profit spesso vengono ignorate o non rispettate dando spesso luogo a falsi luoghi comuni.

Gli enti  senza finalità di lucro non possono distribuire direttamente avanzi o utili di gestione ciò significa che non possono essere distribuiti denari ai componenti del consiglio di direzione. Possono essere comunque compensati  per le attività che essi prestano con stipula di apposito documento scritto.

no profit1Gli adempimenti

Di regola dopo la stipula dell’atto costitutivo avviene la registrazione e richiesta presso l’agenzia delle entrate del numero di codice fiscale nonché dopo 60 giorni la consegna diretta o telematica del modello EAS. In caso di ritardata presentazione si versa una ammenda di € 258,00.

E’ necessario nominare il responsabile della sicurezza, versare ogni 16 del mese le ritenute d’acconto, annotazione dei movimenti contabili  e convocare ogni anno l’assemblea per la discussione e approvazione  della situazione economica.

In caso di attività economica va richiesta attribuzione partita IVA, è richiesta la compilazione del registro IVA con la comunicazione periodica.

Conclusioni

Pertanto seppur molti ci provino, chi presta la propria professione per una NO-PROFIT  ha diritto e dovere deontologico di essere remunerato soprattutto se iscritto ad ordini professionali.


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