Pace contributiva con riscatto agevolato, ultime novità

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08/03/2019

Pace contributiva con riscatto dei contributi utili alla pensione, a condizioni agevolate per un massimo di cinque anni. Le ultime novità dall’Inps.

Pace contributiva con riscatto agevolato, ultime novità

Pace contributiva per coprire periodi utili alla pensione, arrivano importanti chiarimenti dall’Inps, con la circolare n. 36/2019. La pace contributiva, consiste nella possibilità di riscattare i periodi scoperti da contribuzione e la laurea in modo agevolato, nonché di effettuare le ricongiunzioni per i fondi di solidarietà bilaterali.

Tra i chiarimenti si segnala la possibilità di riscatto dei periodi scoperti da contribuzione anche per i
soggetti che non hanno conferito contributi prima del 1996, tenendo conto anche dei versamenti verso
le casse privatizzate per gli iscritti ad Albi o agli enti previdenziali di altri Stati.

Inoltre, la domanda di riscatto può essere già presentata online dai lavoratori all’interno del portale Inps
nella sezione “riscatto di periodi contributivi”, selezionando il nuovo campo “riscatto periodi scoperti da
contribuzione”.

Pace contributiva con riscatto agevolato: guida completa

Abbiamo redatto una guida completa sui lavoratore che possono beneficiare della misura sperimentale, valida per tre anni dal 2019 al 2021. Nella guida si legge che possono riscattare i periodi non coperti da contribuzione coloro che sono iscritti all’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, e alla Gestione separata (art. 2 comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335), che non hanno un’anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e non già titolari di pensione.

Potranno beneficiarne solo i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e che sono iscritti a forme pensionistiche obbligatorie a partire dal 1° gennaio 1996. Nel conteggio sarà considerata qualsiasi tipologia di contribuzione utile accreditata anteriormente al 1° gennaio 1996 (figurativa, obbligatoria, da riscatto). 

E’ possibile riscattare i periodi non coperti da contribuzione nella misura massima di cinque anni anche non continuativi. I periodi riscattabili devono essere precedenti alla data in vigore del decreto n. 4/2019, quindi precedenti alla data del 29 gennaio 2019.

E’ possibile consultare qui la guida completa con le ultime novità pubblicate dall’Inps nella circolare n. 34 del 05 marzo 2019: Riscatto contributi: come e quando fare domanda – guida completa (circolare Inps)