Pace contributiva per arrivare alla pensione, ecco di cosa si tratta

Pace contributiva utile per arrivare alla pensione, valida per tre anni, ecco di cosa si tratta.

Pace contributiva per 10.500 lavoratori, di cui 1.800 “autonomi”, per i prossimi 3 anni. Saranno
detassate le liquidazioni per i pensionamenti di 896.000 statali: 457.000 fino al 2021, ma partendo da
quelle collegate a cessazione di rapporto di lavoro datate 2018 e altre 439.000 negli anni successivi
(compresi quelli seguenti al 2026).

Per la cosiddetta “pace contributiva” non è previsto, tuttavia, una particolare adesione, poiché per le
caratteristiche dei potenziali beneficiari l’operazione non è propedeutica per conseguire pensioni di
vecchiaia.

La misura, introdotta in via sperimentale per il triennio 2019-2021, offre la possibilità a
lavoratori dipendenti (privati e pubblici) e “autonomi” in attività dal 1.01.1996 di riscattare, in tutto o in
parte, i periodi non coperti da contribuzione obbligatoria, volontaria o figurativa per un periodo massimo
di 5 anni anche non continuativi. Il riscatto può essere esercitato facendo leva su un meccanismo di
rate mensili (fino a 60) per un importo minimo di 30 euro. Per gli “under 45” è poi previsto un riscatto
agevolato della laurea.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”