Pace fiscale 2019 con rottamazione ter e stralcio debiti, bollo auto e multe, le novità

Pace fiscale con Rottamazione ter e stralcio debiti fino a 1.000, valido anche per bollo auto non pagato e multe, tutte le novità sull’art. 3 e 4 in G.U.

Potranno aderire alla pace fiscale anche i contribuenti che avevano aderito alle precedenti definizioni agevolate, ma che non sono riusciti a pagare le rate e quindi decaduti dall’agevolazione.

Potranno rientrare nella Rottamazione ter

  • i contribuenti che non hanno pagato le rate della rottamazione in corso. In questo caso, i contribuenti dovranno effettuare i pagamenti delle rate scadute a luglio, settembre ed ottobre entro il 7 dicembre 2018;
  • i contribuenti con cartelle ammesse alla prima definizione agevolata con Dl 193/2016, che non hanno concluso il pagamento delle rate;
  • i contribuenti che, dopo aver aderito alla rottamazione prevista dal DL 148/2017 non hanno provveduto al pagamento di tutte le rate scadute entro il 31 dicembre 2016 di vecchi piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016.

Rientrano nella rottamazione ter, anche i contribuenti con  debiti risultanti da carichi affidati all’agente della riscossione rientranti nei procedimenti instaurati a seguito di istanza presentata dai debitori (legge 27 gennaio 2012, n. 3).

Debiti esclusi

I debiti che restano esclusi della rottamazione ter sono:

  • risorse proprie tradizionali previste dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), delle decisioni 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, e 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, e l’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione;
  • le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato ai sensi dell’articolo 16 del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015;
  • i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti;
  • le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna.
  • le sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali.

Vantaggi della Rottamazione Ter

I vantaggi della nuova rottamazione ter, sono: la possibilità di dividere il debito in 10 rate spalmato in 5 anni, inoltre, in caso di rateizzazione, l’importo degli interessi dovuti su ciascuna delle rate sarà pari allo 0,3%, a fronte della misura ordinaria pari al 4,5% .

Pace fiscale: stralcio dei debiti fino a 1.000 euro

L’ART. 4 – (Stralcio dei debiti fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010)

 
1. I debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del presente decreto, fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, ancorché riferiti alle cartelle per le quali è già intervenuta la richiesta di cui all’articolo 3, sono automaticamente annullati. L’annullamento è effettuato alla data del 31 dicembre 2018 per consentire il regolare svolgimento dei necessari adempimenti tecnici e contabili. Ai fini del conseguente discarico, senza oneri amministrativi a carico dell’ente creditore, e dell’eliminazione dalle relative scritture patrimoniali, l’agente della riscossione trasmette agli enti interessati l’elenco delle quote annullate su supporto magnetico, ovvero in via telematica, in conformità alle specifiche tecniche di cui a[…]

Annullamento automatico di multe e bollo auto

L’annullamento come riporta il testo della Pace fiscale sarà automatico, senza che il contribuente debba farne domanda. La cancellazione dei debiti fino a 1.000 di euro, sarà operata entro il 31 dicembre 2018.

Le multe e il bollo auto non pagato sono debiti inclusi nella stralcio dei debiti.

Pagamento in 10 rate in base all’Isee

Qualora si rientra in determinate condizioni, sarà previsto un condono di sanzioni, interessi e quota capitale. Le aliquote della pace fiscale potrebbero variare base alla fascia di reddito Isee, ed esattamente:

  • aliquote al 6% con modello Isee fino a 15.000 euro;
  • al 10% con modello Isee tra i 15.000 e i 22.000 euro;
  • al 25% con Isee tra i 22.000 e i 30.000 euro.

Inoltre, è prevista la possibilità di versare la somma in 10 rate da spalmare in cinque anni.

Redazione NotizieOra

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