Pace fiscale: come verificare lo stralcio delle cartelle

L’agenzia dell’Entrata mette a disposizione sul proprio sito un servizio online che consente al contribuente di controllare la propria posizione debitoria in seguito allo stralcio. Ecco tutte le novità

Con la legge di bilancio 2019 si è previsto lo stralcio delle cartelle esattoriale con importo inferire a 1000 euro per il 31 dicembre 2018. L’Agenzia dell’Entrate – Riscossione mette a disposizione sul proprio sito un servizio per la verifica della posizione della debitoria e del condono di multe.

Pace fiscale: stralcio dei debiti fino a 1.000 euro

Come è stato previsto dalla legge sulla pace fiscale, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione, in data 31 dicembre, ha cancellato tutti i debiti inferiori ai 1.000 euro riguardante le cartelle esattoriali emesse fra il 2000 e il 2010.

L’agente della riscossione ha effettuato una comunicazione ufficiale in cui afferma di aver effettuato l’operazione di cancellazione di tutti i debiti alla data del 31 dicembre 2018, precisamente sono state cancellate ben 12 milioni di cartelle esattoriali, riguardanti circa 5 milioni di contribuenti.

Pace fiscale: cancellazione automatica

L’operazione di cancellazione delle cartelle esattoriali al di sotto dei 1.000 euro è stata effettuata automaticamente senza che il contribuente abbia fatto alcuna richiesta. Quindi, chiunque aveva un debito fiscale per un importo inferiore ai 1000 euro affidato all’agente della riscossione fra il 2000 e il 2010 è certo che è stralciato.

Pace Fiscale: servizio on line

L’agenzia dell’Entrata mette a disposizione sul proprio sito un servizio online che consente al contribuente di controllare la propria posizione e quindi controllare le cartelle sono state sanate dalla norma dell’articolo 4 del dl 199/2018.

Per usufruire di tale servizio basta entrare nella propria area riservata nel portale dell’agente della riscossione, con le consuete credenziali: SPID, INPS, PIN Entrate, Carta Nazionale dei Servizi. Da tale  servizio online il contribuente può quindi verificare le proprie posizioni debitorie, e anche il dettaglio dell’avvenuto stralcio.

Il saldo a stralcio costerà 524 milioni alla collettività

Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.