Pace fiscale: ora è legge, scopriamo come saranno calcolate le quote

Il Presidente della Repubblica ha firmato: ora la pace fiscale è legge. Ma come saranno calcolate le imposte previste dal condono?

Pace fiscale, ora è leggePace fiscale: ora è legge, scopriamo come saranno calcolate le quote

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge fiscale 2019. Il D.Lgs, quindi, è stato promosso a legge ed entrerà in vigore soltanto dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Qualche giorno fa, sabato 20 ottobre, si era tenuto il Consiglio dei Ministri, richiesto urgentemente dal premier Giuseppe Conte dopo le accuse di Di Maio riguardanti una modifica sospetta effettuata senza permesso al testo del decreto fiscale. Dopo il CdM, finalmente, è stata concordata non solo la pace fiscale, ma anche quella tra Lega e M5s.

Il nuovo testo del decreto fiscale presenta numerose novità, seppur sembri indirizzato in una via specifica che il Governo vuole seguire per permettere a tutti i contribuenti di redimersi dai propri “peccati fiscali”. La novità fondamentale sembra, infatti, proprio quella che permetterà a chiunque di pagare il proprio debito in base alla condizione economica in cui versa.

Novità del decreto fiscale 2019

Una delle novità più importanti in assoluto è sicuramente, come detto precedentemente, l’introduzione della possibilità di pagare gli importi dovuti al fisco in base alla capacità contributiva degli interessati. I contribuenti, infatti, saranno tenuti ad estinguere i propri debiti versando una somma forfettaria il cui calcolo sarà basato sul valore del modello Isee. Ciò permetterà anche a chi è svantaggiato da una condizione economia precaria di pagare i suddetti importi.

Pace fiscale: ora è legge, scopriamo come saranno calcolate le quote

Come sarà possibile realizzare tutto ciò? Altro punto saliente della nuova legge è, infatti, quello del saldo e stralcio delle cartelle. E’ attraverso l’attuazione di questi due punti che i contribuenti potranno riparare alle cartelle esattoriale non pagate. Qualora si rientri in determinate condizioni, sarà previsto un condono di sanzioni, interessi e quota capitale. Le aliquote della pace fiscale potrebbero essere 3 e variare in base alla fascia di reddito Isee nella quale si rientra:

  • aliquote al 6% con modello Isee fino a 15.000 euro;
  • al 10% con modello Isee tra i 15.000 e i 22.000 euro;
  • al 25% con Isee tra i 22.000 e i 30.000 euro.

Inoltre, è prevista la possibilità di versare la somma in rate da saldare al massimo entro 10 mesi. Peraltro, il Governo ha pensato non soltanto ai privati, ma anche alle società. Anche per queste ultime, infatti, le percentuali dell’aliquota saranno diversificate, stavolta non per fasce di reddito ma in base all’indice di liquidità.

Per quanto riguarda, invece, le mini-cartelle, ovvero quelle di importo inferiore ai 1.000 euro (emesse tra il 2000 e il 2010), l’annullamento sarà automatico.

Pace fiscale: ora è legge, scopriamo come saranno calcolate le quote

Dichiarazione integrativa speciale

«All’articolo 9 del decreto fiscale c’è una parte che non avevamo concordato nel Consiglio dei Ministri. Una sorta di scudo fiscale per i capitali all’estero e una non punibilità per chi evade»,

questo è quanto ha sostenuto il ministro Di Maio durante una puntata del famoso talk show targato Rai “Porta a Porta”. Poco prima che il testo del decreto di legge venisse spedito al Presidente della Repubblica, il capo del M5s ha attaccato il condono relativo ai capitali detenuti illegalmente all’estero, punto che non era stato stabilito da alcun accordo. A detta di Di Maio, infatti, il suddetto articolo 9 riguardo l’argomento è stato oggetto di una modifica sospetta non trattata durante il CdM.

Un vero e proprio scudo fiscale (ma anche penale) per i grandi evasori che, però, stando alle ultime notizie, non è contenuto nel D.Lgs.

La dichiarazione integrativa speciale non potrà essere utilizzata per regolarizzare somme di denaro detenute all’estero. Le imposte IVIE (imposta sul valore degli immobili all’estero) e IVAFE (imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero) saranno, quindi, escluse dalla pace fiscale.

Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.