Pagamento bollo auto: ACI può chiedere sovrapprezzo, tutto regolare

Pagamento bollo auto: vinto il ricorso ACI. Ecco quando è ammesso il sovrapprezzo

Pagamento bollo auto: ACI può chiedere sovrapprezzo, tutto regolare

Chi effettua il pagamento del bollo auto 2019 presso uffici ACI o sul sito dell’Automobile Club Italia usando bancomat (0,20 centesimi) o carta di credito (+1,2%), potrebbe ritrovarsi a versare un sovrapprezzo. Tutto regolare: a spiegarlo è la sentenza del Consiglio di Stato che, un po’ a sorpresa, ha accolto il ricorso dell’ACI. Automobilisti avvertiti quindi: non si potrà fare ricorso contro l’importo del bollo auto maggiorato da questa commissione per il servizio offerto. Il punto è proprio nella natura del sovrapprezzo. Riassumiamo i fatti che hanno condotto alla sentenza sul pagamento del bollo auto del 3 gennaio 2019.

Pagamento bollo auto con sovrapprezzo se si paga con la carta: tutto regolare

Da tempo le associazioni dei consumatori hanno protestato contro la commissione applicata agli uffici ACI o sul sito, per chi paga il bollo auto con carta di credito o bancomat. Altroconsumo si era schierata a favore degli automobilisti, considerando illecita la commissione applicata da giugno 2014. E in effetti a fine 2016 è arrivata anche la multa del Garante per la Concorrenza di ben 3 milioni di euro per la presunta violazione del Codice del Consumo. Nel frattempo l’Antitrust, che ha dato ragione ad Altroconsumo, ha chiesto più volte all’ACI di eliminare il balzello.

L’ACI intanto ha fatto ricorso e la sentenza del Consiglio di Stato, attesa per fine anno scorso, è giunta ad inizio 2019: assolto il Club Automobilistico che, si legge nel dispositivo, può legittimamente chiedere il pagamento di un corrispettivo per il servizio offerto. Se si trattasse di un sovrapprezzo quindi, non sarebbe legittimo. Ma il fatto è che il Consiglio di Stato ha smentito che si tratti di questo.


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Per qualcuno possono sembrare importi irrilevanti ma, soprattutto nel caso della commissione in percentuale con carta di credito, l’applicazione può fare la differenza. In ogni caso almeno ora si sa che è lecito e quindi chi vuole evitare il sovrapprezzo farà bene a pagare in contanti.

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