Partite IVA, contributi a fondo perduto in zona rossa: tutti i requisiti

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20/11/2020

Partite IVA, arrivano contributi a fondo perduto e bonus per il sostegno delle aree in zona rossa. Andiamo a vedere, regione per regione, le varie tipologie di aiuto e i requisiti necessari per avanzare richiesta senza vedersela rifiutare.

Partite IVA, contributi a fondo perduto in zona rossa: tutti i requisiti

Partite Iva, in arrivo gli aiuti dello Stato a sostegno dei lavoratori in zona rossa

Dopo la chiusura di molte attività commerciali disposta dal DPCM in vigore dallo scorso 6 novembre, il governo si organizza per garantire il giusto supporto alle Partite Iva, soprattutto nelle zone rosse, maggiormente colpite alla crisi economica inasprita dalla pandemia. Si tratta di contributi a fondo perduto, bonus e indennità una tantum, che però dovranno essere prima sottoposti alle giunte regionali per l’approvazione definitiva. E’ ovvio che l’occhio dello stato si concentri in questo momento sulle aree del Paese che pagano duramente lo scotto di quello che è quasi un nuovo lockdown. Stiamo parlando di Campania, Calabria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Toscana. Andiamo a vedere, regione per regione, quali sono gli aiuti e i requisiti da possedere.

Partite IVA: i bonus della Regione in Campania e Calabria

Ma quali sono, dunque, gli aiuti che le Regioni stanzieranno nelle aree cosiddette di zona rossa? Ogni territorio, in un Paese frazionato internamente come il nostro, ha difficoltà e quindi necessità diverse. Per quanto riguarda la Campania, ad esempio, sono previsti due tipi di azioni di supporto per le Partite Iva: 1) sarà possibile usufruire di agevolazioni sui tassi dei finanziamenti; 2) confermato il bonus di 1.000 euro erogato per la prima volta durante la scorsa estate. In Calabria, invece, la situazione è leggermente diversa. La Regione, col bando “Riapri Calabria”, ha stanziato ben 65 milioni di euro per professionisti e imprese. Ecco i requisiti da possedere: 1) fatturazione annua dai 3.000 ai 300.000 euro nel 2019, per le imprese; 2) fatturazione tra 0 e 60.000 per le Partite Iva con professione esercitata in modo esclusivo.


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Partite Iva bonus, Lombardia e Piemonte: aiuti e requisiti

Anche in Piemonte e in Lombardia sono previsti aiuti stanziato dalle regioni a sostegno dei lavoratori privati. In Lombardia la Regione ha confermato l’approvazione di un piano da ben 167 milioni di euro che sarà suddiviso attraverso degli indennizzi per le imprese e per i lavoratori autonomi. I contributi saranno di 1.000 euro (quindi simili a quello di maggio). Le Partite Iva, per poter fare richiesta, dovranno avere come requisito necessario il calo di almeno un terzo del fatturato del periodo marzo-ottobre rispetto a quello dello scorso anno. In Piemonte, invece, la Regione prevede un contributo peri lavoratori che hanno sottoscritto un prestito per rivolvere problemi momentanei di liquidità.

Partite Iva: contributo a fondo perduto in Valle d’Aosta e sostegno agli investimenti in Toscana

Delle sei regioni attualmente in zona rossa, dunque, non ci resta che analizzare la situazione di Toscana e Valle d’Aosta. La prima ha adottato come misura di alleggerimento della crisi un forte sostegno per gli investimenti: i contributi copriranno anche il 40% della spesa. Nella seconda, invece, si potrà fare richiesta per un contributo a fondo perduto una tantum, che dovrebbe garantire una graduale accelerazione dell’economia. Tale contributo andrà dai 3.000 ai 7.500 euro e sarà forfettario. Potranno usufruirne i liberi professionisti con una riduzione delle entrate almeno del 40%.


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