Pensionamento anticipato di 7 anni per coronavirus

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11/03/2020

Uscire dal lavoro 7 anni prima è possibile con il pensionamento anticipato e maturando i requisiti per la pensione di vecchiaia.

Pensionamento anticipato di 7 anni per coronavirus

L’epidemia di Covid-19 (coronavirus) sta creando i suoi effetti negativi alle aziende che si trovano ad affrontare mille problemi, quali la produzione limitata e in alcuni casi la chiusura aziendale. Il problema non è di facile risoluzione e i tempi sono lunghi. Sicuramente saranno previsti gli ammortizzatori sociali per l’emergenza coronavirus. Proprio per questo motivo molti lavoratori potranno optare per il pensionamento anticipato. Ci ha scritto un lettore che è molto preoccupato per la sua situazione e ci chiede spiegazioni in merito all’anticipo della pensione di 7 anni.

Pensionamento anticipato di 7 anni per effetto coronavirus, di cosa si tratta?

Salve, vi ringrazio di tutte le informazioni che pubblicate su quest’emergenza. Ho visto che trattate molto di pensione e avete trattato le certificazioni che il datore di lavoro deve consegnare ai suoi dipendenti per gli spostamenti e ho pensato di scrivervi. Io  e miei colleghi stiamo vivendo un momento molto difficile, lavoriamo da sempre in un’azienda privata. Io ho 61 anni e si vocifera che forse ci proporranno l’isopensione. Mi potete chiarire di cosa si tratta? Vi ringrazio se mi risponderete anche da parte dei miei colleghi.

Che cos’è l’isopensione

Analizziamo che cos’è l’isopensione, da precisare che è una misura creata dalla legge Fornero per il ricambio occupazionale. Le aziende che hanno un livello occupazionale più di 15 dipendenti possono, con un accordo tra azienda e sindacati, pagare un’indennità ai loro dipendenti fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia. Non si tratta di pensione ma si configura con un’indennità quale ponte per il raggiungimento dei requisiti necessari per la pensione di vecchiaia. Questo periodo è coperto da contribuzione figurativa. 


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L’isopensione  prevede di anticipare la pensione di 7 anni dalla maturazione dei requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia o la pensione anticipata ordinaria.  

In effetti, si tratta di un incentivo all’esodo per lasciare spazio alle assunzioni dei giovani lavoratori permettendo ai lavoratori più anziani di uscire prima dal lavoro.

Possono accedere a questa misura i lavoratori che si trovano 7 anni dall’età pensionabile che nel 2020 è di 67 anni, quindi, per accedere all’isopensione sono richiesti 61 anni.

Per la pensione anticipata deve aver maturato un requisito contributivo di  almeno 35 anni e 10 mesi (uomo) e  34 anni e 10 mesi (donna).

Pensionamento con isopensione: ecco il meccanismo

Il meccanismo dell’isopensione è così formulato: il lavoratore esce dal lavoro, ma il datore di lavoro continua a pagargli un assegno corrispondente all’assegno di pensione che gli spetterebbe in base alla normativa vigente. Inoltre, il datore di lavoro verserà anche i contributi INPS, in modo che allo scadere dei sette anni, il dipendente maturerà la pensione piena.

L’incentivo all’esodo deve essere siglato con accordo sindacale. Il datore di lavoro dovrà stipulare una fideiussione bancaria per mostrare la solvibilità dell’incentivo all’esodo. Il datore di lavoro dovrà inviare la domanda e la polizza di fideiussione all’Inps.

Conclusione

A mio avviso questa è una valida alternativa che permette all’azienda di operare un ricambio occupazionale e nel frattempo tutelare i lavoratori. Sicuramente non si tratta una misura operata per questa emergenza coronavirus, probabilmente era una situazione che la sua azienda già stava valutando.