Pensionamento anticipato donna 2020: 58 – 59 anni e 35 anni di contributi, per il comparto scuola decorrenza dal 1° settembre

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08/02/2020

Pensionamento anticipato donna “Opzione donna” nel 2020: l’Inps ha pubblicato la circolare con i chiarimenti e i requisiti per fare domanda.

Pensionamento anticipato donna 2020: 58 – 59 anni e 35 anni di contributi, per il comparto scuola decorrenza dal 1° settembre

L’Inps con la circolare n. 18 del 7 febbraio informa che è possibile il pensionamento anticipato riservato alle donne “Opzione donna”. La misura è stata prorogata nella legge di bilancio 2020 che ha esteso la possibilità alle lavoratrici di accedere alla pensione con i seguenti requisiti maturati al 31 dicembre 2019, ed esattamente: abbiano compiuto 58 anni di età (dipendenti), 59 anni (autonome), e che abbiano maturato almeno 35 anni di contributi. La condizione per aderire a questa misura è che le lavoratrici optino per la liquidazione della pensione con le regole di calcolo del sistema contributivo.

Pensionamento donna: diritto alla decorrenza

Come precisa la circolare Inps del 7 febbraio 2020, il diritto alla decorrenza della pensione si consegue dopo:

  • finestra di 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti, nel caso in cui  il trattamento pensionistico sia liquidato a carico delle forme di previdenza dei lavoratori dipendenti;
  • finestra di 18 mesi dalla data di maturazione dei requisiti, nel caso in cui il trattamento sia liquidato a carico delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi.

Comparto scuola e AFAM

Le lavoratrici del comparto scuola e AFAM possono accedere a questa misura di pensionamento a decorrere dal 1° settembre 2020 e dal 1° novembre 2020.

Con la cristallizzazione del diritto le lavoratrici che hanno perfezionato i requisiti entro il 31 dicembre 2019 possono conseguire la pensione anche successivamente alla prima decorrenza utile.


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La decorrenza della pensione non può essere comunque anteriore al 2 gennaio 2020, giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge.

I dipendenti del comparto scuola per poter accedere alle varie misure pensionistiche, compresa l’Opzione donna, devono inviare domande di cessazione di servizio in base alle date comunicate dal MIUR annualmente. Quest’anno la domanda di cessazione dal servizio entro dicembre viene spostata per Opzione donna e Ape Sociale entro il 29 febbraio 2020.

Inoltre, per il comparto scuola non è prevista nessuna finestra di uscita, per approfondire la notizia: Pensione Opzione donna nel 2020 con 35 anni di contributi e finestre, tranne per il comparto scuola