Pensionamento anticipato: rendita o pensione di vecchiaia, le alternative

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22/03/2020

Andare in pensione prima dell’età richiesta per la pensione di vecchiaia (67 anni) è possibile. Per fare domanda sono richiesti requisiti specifici

Pensionamento anticipato: rendita o pensione di vecchiaia, le alternative

Ci sono arrivate molte richieste dei lettori sul pensionamento anticipato con la rendita, rispondiamo ad un lettore che ci chiede cosa gli conviene fare: andare in pensione con la RITA o con la pensione di vecchiaia

Pensione prima o a 67 anni

Analizziamo il quesito di un lettore chiarendo le misure pensionistiche: Salve, le chiedo se conviene andare in anticipo pensionistico con Rita, e quanto dovrei percepire.
Oppure attendere al 1° luglio 2021

Raggiungimento 67 anni

Nato a giungo del 1954

32 anni contributi

Disoccupato

Invalidità civile 46%

Pensionamento con la rendita (RITA)

La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata per i disoccupati di lunga durata permette l’anticipo di circa 10 anni.

I requisiti richiesti per un anticipo massimo di 10 anni, sono:

  • Inoccupazione superiore a 24 mesi (successiva alla cessazione del lavoro)
  • Non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 57 anni)
  • Requisito contributivo minimo di 20 anni
  • 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare

Fondamentale per aderire a questa misura pensionistica: avere almeno 5 anni di contributi versati in un fondo pensione.

La RITA è una valida alternativa quando se per tempo si è aderito  ad un fondo pensione ed accumulato un cospicuo capitale.

Nella sua domanda, non ha indicato l’adesione al fondo, quindi, non può fare domanda per questa misura pensionistica.

Le conviene attendere i 67 anni ed accedere alla pensione di vecchiaia, visto che le manca solo un anno.

Video pensionamento con la RITA