Pensionamento con contributi in rottamazione, l’accredito permette l’accesso a quota 100?

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10/01/2020

Rottamazione cartelle esattoriali e contributi previdenziali, quale valore viene riconosciuto per il pensionamento? Analizziamo cosa prevede la normativa.

Pensionamento con contributi in rottamazione, l’accredito permette l’accesso a quota 100?

La rottamazione cartelle esattoriali e il saldo e stralcio dei debiti, sono due misure inserite nella pace fiscale che hanno permesso a molti contribuenti di mettersi in regola con il Fisco e con gli enti previdenziali. Con la rottamazione il contribuente paga il debito dovuto senza l’aggravio di sanzione  e interessi in 5 rate. La domanda che spesso viene fatta dai nostri lettori e che valore hanno questi contributi ai fini pensionistici. Analizziamo come confluiranno nell’estratto conto contributivo questi contributi e il loro valore per la pensione rispondendo ai nostri lettori.

Pensionamento con contributi in rottamazione

Buona sera, sono nato nel 1957 e quindi potrei usufruire della pensione con la quota 100 , siccome sono artigiano e quindi autonomo ho sempre dichiarato i miei redditi ma purtroppo non ho pagato 6 anni di contributi INPS, ora ho aderito alla pace fiscale e ho già pagato la prima rata scadente il 30/11/2019.

Avendo regolari come pagamenti di contributi 34 anni me ne mancano almeno 4 per poter usufruire della pensione e arrivare a quota 100, la mia domanda è: posso recuperare con la pace fiscale gli anni che mi mancano?

Spero di essere stato chiaro e Vi ringrazio anticipatamente. Saluti C. P.

Risposta: Se i quattro anni mancanti li ha inseriti nella rottamazione ter, al termine della scadenza di tutte le rate, quindi al termine del saldo completo dei debiti con l’ente previdenziale, quest’ultimo provvederà all’accredito delle somme versate e quindi troverà nel suo estratto conto contributivo le quote effettivamente pagate. La Quota 100 terminerà il 31 dicembre 2021, l’ultima rata della rottamazione ter è il 31 luglio 2021, quindi dovrebbe poter rientrare nella pensione anticipata Quota 100.


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Diversamente, se non ha maturato i quattro anni di contributi per il raggiungimento del requisito contributivo per il pensionamento Quota 100, oltre ai sei inseriti nella rottamazione, allora può chiedere l’autorizzazione all’Inps per il versamento dei contributi volontari. Purtroppo, in questo caso, anche pagando i contributi volontari non rientrerebbe nelle Quota 100 (salvo proroga) in quanto si possono pagare annualmente e non in un’unica soluzione, quindi occorrono quattro anni effettivi in cui lei pagherà i contributi volontari.

È in atto una riforma pensione, si spera che il nuovo Governo riesca a formulare una misura pensionistica idonea per tutti.

Rottamazione e  quota 100

Ho aderito alla rottamazione contributi INPS ho 62 anni posso accedere a quota 100 preciso i contributi rottamati sono 4 anni grazie

Risposta. Come specificato nel quesito precedente, può accedere alla quota 100 solo dopo aver pagato tutte le rate della rottamazione ter, solo allora l’Inps provvederà ad accreditare la contribuzione pagata. Tranne che non ha pagato in un’unica soluzione e quindi l’accredito avverrà appena all’Inps risultano i pagamenti e potrà fare domanda per la pensione anticipata Quota 100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi già da subito.

Pensione anticipata con contributi volontari o quota 100 subito?