Pensione a 56 anni per le donne e 61 anni per gli uomini con 20 anni di contributi

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23/09/2019

Pensione prima dei 67 anni per i lavoratori con invalidità: vediamo la misura che permette l’anticipo della pensione di vecchiaia.

Pensione a 56 anni per le donne e 61 anni per gli uomini con 20 anni di contributi

Per i lavoratori del settore privato con invalidità è possibile accedere al pensionamento con 20 anni di contributi e con 56 anni di età per le donne e 61 anni di età per gli uomini. Si tratta della pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori invalidi. Vediamo di cosa si tratta, quali requisiti richiede e chi può accedervi.

Pensione di vecchiaia anticipata

Un nostro lettore ci chiede:

Ho 57 anni e vorrei sapere se con il 90 % di invalidità è circa  34 anni contributi versati quando posso chiedere inabilità lavoro e possibile andare in pensione.  Grazie 

Premetto che questo tipo di misura è riservata soltanto ai lavoratori del settore privato e non possono accedervi i lavoratori della pubblica amministrazione.

Se lei, quindi, è un lavoratore del settore privato, al compimento dei 61 anni, avendo un’invalidità superiore all’80%, potrebbe accedere alla pensione di vecchiaia.

Ci sarebbero anche altre misure che permettono il pensionamento anticipato ai lavoratori invalidi, come l’ape sociale, che però richiede 63 anni di contributi, o la quota 41 riservata soltanto ai lavoratori precoci che richiede 41 anni di contributi anche agli invalidi. Nel suo caso il modo più veloce di accedere alla pensione è proprio con la pensione di vecchiaia anticipata che richiede:

  • 61 anni per gli uomini
  • 56 anni per le donne
  • almeno 20 anni di contributi
  • invalidità pari o superiore all’80%.

Per poter accedere è necessario sottoporsi ad una visita presso commissione medica che certifichi l’invalidità pensionabile ma la consiglio di sottoporsi a tale visita prima del compimento dei 61 anni. La misura, infatti, prevede una finestra di attesa di 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti e al compimento dei 61 anni è sempre meglio essere già in possesso della certificazione medica. Potrà, quindi avere la decorrenza di tale trattamento al compimento dei 62 anni, fra 5 anni.