Pensione a 64 anni e 22 di contributi: anticipata contributiva o di vecchiaia?

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24/03/2020

Pensione a 64 anni di età con 22 anni di contributi, le altrenative possibili scoprendo due misure: anticipata contributiva e pensionamento con la rendita.

Pensione a 64 anni e 22 di contributi: anticipata contributiva o di vecchiaia?

Pensione anticipata a 64 anni con 20 anni di contributi è possibile, ci sono almeno due possibilità che lo permettono, ma non sono per tutti, richiedono requisiti specifici. Illustriamo le due misure: Rendita Integrativa Temporanea Anticipata e anticipata contributiva, rispondendo ad un nostro lettore. 

Pensione a 64 anni

Buongiorno, mi chiamo A. B. sono nata a luglio del 1956 e da estratto conto previdenziale risultano 22 anni e 50 settimane di contributi utili per pensione. Al momento sono disoccupata. Vorrei cortesemente informazioni. Posso richiedere pensione? Attendo vostra risposta. Ringrazio e auguro buona giornata.

Lei può accedere alla pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 67 anni di età con un minimo di 20 anni di contributi. Esistono anche altre due misure previdenziali che prevedono requisiti specifici: Rita e pensione anticipata contributiva.

Pensionamento con la rendita

La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA) permette il pensionamento con 62 anni di età e un minimo di 20 anni di contributi solo se il lavoratore per tempo ha versato contributi (minimo 5 nani) in un fondo pensione. Solo chi ha sottoscritto un fondo previdenziale complementare può valutar questa misura.

Per approfondire l’argomento consiglio di leggere: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa

Anticipata contributiva: ecco di cosa si tratta

Pensione anticipata contributiva a 64 anni di età con il calcolo dell’assegno interamente contributivo, ma solo per coloro che abbiano maturati contributi dal 1° gennaio 1996, nello specifico la misura richiede i seguenti requisiti:

◊ almeno 64 anni di età

◊ almeno 20 anni di contributi maturati

◊ che nessun contributo sa stato versato prima del 1 gennaio 1996 (o in alternativa che si possa optare per il computo nella Gestione Separata)

◊ che l’importo del primo assegno pensionistico sia pari o superiore a 2,8 volte il minimo INPS.

Per approfondire l’argomento consigliamo la nostra guida: Pensionamento con la contributiva: tutte le tipologie di trattamento

Quindi, se lei si trova nei requisiti richiesti può accedere ad una delle due misure e anticipare il pensionamento, diversamente dovrà attendere la pensione di vecchiaia a 67 anni.