Pensione a 71 anni: chi deve aspettare tanto? Bufala o verità?

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11/04/2018

Pensione a 71 anni per alcune categorie, non si tratta di una fake news ma di una triste realtà a partire dal 2019.

Pensione a 71 anni: chi deve aspettare tanto? Bufala o verità?

In questi giorni si sta molto parlando di un ipotetico aumento dell’età pensionabile a 71 anni per l’adeguamento della speranza di vita previsto dalla Legge Fornero, ma si tratta di una bufale o c’è un fondamento reale in questa notizia?

Purtroppo non si tratta di una fake news, a partire dal 2019 ci saranno dei lavoratori che saranno costretti ad attendere i 71 anni per accedere alla pensione. Cerchiamo di capire perchè.

Per accedere alla pensione di vecchiaia a partire dal 1 gennaio 2019 saranno necessari 67 anni e 20 anni di contributi. Per chi ha iniziato a maturare i contributi dopo il 1995 un altro requisito da soddisfare è che l’assegno pensionistico non deve essere inferiore a 1,5 volte l’assegno sociale (nel 2018 679,50 euro di pensione).

Chi non soddisfa questo requisito per andare in pensione  dovrà attendere i 70 anni e 7 mesi e dovrà essere in possesso di almeno 5 anni di contribuzione versata.

Dal 2019 per chi non arriva ad avere un assegno pensionistico pari a 1,5 volte l’assegno sociale l’età anagrafica per accedere alla pensione diventa di 71 anni fermo restando il requisito contributivo di 5 anni.

Questi soggetti, quindi, per accedere alla pensione dovranno attendere l’età di 71 anni per ricevere un’assegno pensionistico.