Pensione anticipata a 58 anni per tutti, quali possibilità

-
12/07/2019

Pensione anticipata a 58 anni per tutti (uomini e donne), ecco di cosa si tratta e chi può fare domanda e uscire prima dal lavoro.

Pensione anticipata a 58 anni per tutti, quali possibilità

Sempre più persone ci scrivono chiedendoci la possibilità di andare in pensione anticipata con 58/60 anni e meno di 35 anni di età. Attualmente una forma pensionistica che permette l’uscita anticipata dal lavoro è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata. Questa misura è strutturale e non ha scadenza, a differenza dell’Opzione donna che prevede l’accesso con 58/59 anni di eta e 35 anni di contributi destinate solo alle donne; la RITA è per tutti e si apre con anticipo pensionistico di circa 10 anni verso i lavoratori disoccupati. Questa misura ha requisiti stringenti e per questo motivo non è di facile accesso. Vediamo di cosa si tratta rispondendo al quesito di un nostro lettore: 

Buongiorno, mia moglie ora a casa per problemi di salute, con 30 anni di contributi in Inpdap e 58 anni di età, può fare domanda di pensione con RITA? Grazie se potete darmi una risposta

Pensione anticipata RITA

La Rendita Integrativa anticipata non è per tutti, bisogna aver almeno cinque anni versati in un Fondo Pensione. Apriamo una piccola parentesi sui contributi Inpdap assorbiti dall’Inps, quindi l’ente pensionistico è l’Inps. Con il messaggio Inps del 13 agosto 2018 l’ente chiarisce come chiarisce cosa devono fare i dipendenti per la prescrizione dei contributi dei dipendenti pubblici, è possibile leggere qui il messaggio Inps: Prescrizione contributi dipendenti pubblici: chiarimenti

Adesso analizziamo i requisiti che bisogna avere per poter fare domanda. Ricordiamo che la domanda va presentata direttamente al Fondo pensionistico di appartenenza. Ogni fondo ha adeguato lo statuto in base alla circolare COVIP che detta le istruzioni per aderire alla RITA. 


Leggi anche: Bonus Natale 2020, in arrivo un cashback da 150 euro: cos’è, come funziona e come ottenerlo

Requisiti per accedere alla Rita

Possono accedere alla tutti i lavoratori dipendenti (uomini e donne), se in possesso di specifici requisiti, quali:

  • cessazione del lavoro e intervallo dall’accesso alla pensione di vecchiaia che non sia maggiore di 5 anni, con circa 61 anni e 7 mesi. Tale soglia dal prossimo gennaio 2019 passa a 62, con circa 20 anni contributivi;
  • occupazione che superi i due anni e intervallo dall’accesso dalla pensione di vecchiaia che non sia maggiore di 10 anni, con 56 anni e 7 mesi. Tale soglia dal 2019 passa a 57;
  • per accedere alla Rita in entrambi i casi occorrono 5 anni d’iscrizione al fondo.

In risposta al nostro lettore, se sua moglie nell’arco della sua vita lavorativa ha aderito ad un fondo pensione e ha accumulato almeno cinque anni di contributi, può fare domanda della Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, presso il fondo di appartenenza.