Pensione anticipata a 60 anni, quali possibilità?

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07/04/2020

Pensione anticipata a 60 anni, quale possibilità oggi per chi si trova di fronte a una realtà difficile, analizziamo le alternative.

Pensione anticipata a 60 anni, quali possibilità?

Pensione anticipata all’età di 60 anni? È questa la domanda a cui rispondiamo oggi esaminando il quesito di una nostra lettrice che come tanti si trova di fronte ad una realtà difficile: troppo giovane per la pensione e troppo avanti con l’età per cercare un nuovo lavoro. Vediamo quale alternativa riserva la normativa vigenti e i vari paletti nascosti. 

Pensione anticipata a 60 anni

Una lettrice ci scrive: Buongiorno, ho tra due mesi 60 anni e 35 di contributi ( compreso 1 anno di disoccupazione) i 20 prima del 1995 .
Che  possibilità ho di richiedere la pensione considerando che sono disoccupata dal 2015 e sola?
Grazie per l’attenzione. V. 

L’Opzione donna una possibilità anche nel 2020

Una misura dedicata alle donne è la pensione con Opzione donna, valida anche nel 2020. I requisiti richiesti sia lavoratrici dipendenti che autonome sono: età di 58 (dipendenti) 59 (autonome) con un requisito contributivo di 35 anni Entrambi i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019. 

La pensione Opzione donna ha la seguente decorrenza:

√ per le lavoratrici dipendenti 12 per i requisiti maturati al 31 dicembre 2019, decorrenza il 01/01/2021;
√ per le dipendenti del comparto scuola o Afam 1° settembre e 1° novembre 2020;
√ lavoratrici autonome 18 mesi con requisiti  maturati al 31/12/2019, decorrenza pensione 01 luglio 2021.

È previsto un sistema di finestre mobili differenziate per lavoratrici dipendenti e autonome, le quali devono cioè attendere un certo periodo di tempo tra la maturazione del diritto alla pensione e la corresponsione del primo assegno. 

Il requisito contributivo richiesto è di 35 anni di contributi utili (52 settimane annue), valida la contribuzione obbligatoria, volontaria, da riscatto e figurativa, sono esclusi dal calcolo della contribuzione figurativa accreditata, i contributi per malattia e disoccupazione (NASPI).

Quindi, se lei ha un anno di contributi figurativi per NASPI non raggiunge il requisito contributivo richiesto.

Pensione a 64 anni

Pensione anticipata contributiva a 64 anni di età con il calcolo dell’assegno interamente contributivo, ma solo per coloro che abbiano maturati contributi dal 1° gennaio 1996, nello specifico la misura richiede i seguenti requisiti:

◊ almeno 64 anni di età

◊ almeno 20 anni di contributi maturati

◊ che nessun contributo sia stato versato prima del 1° gennaio 1996 (o in alternativa che si possa optare per il computo nella Gestione Separata)

◊ che l’importo del primo assegno pensionistico sia pari o superiore a 2,8 volte il minimo INPS.

Anche in questa misura non rientra in quanto ha contributi versati prima del 1995.

La rendita utile per i lavoratori disoccupati

Un’alternativa valida è il pensionamento con la rendita, anche questa misura predispone dei requisiti vincolanti: almeno 5 anni di contributi versati in un fondo pensione. Nel suo caso, se ha contratto per tempo un fondo pensione, potrebbe accedere da subito alla RITA, in quanto per i lavoratori disoccupati di lunga durata (24 mesi) prevede la possibilità di anticipare il pensionamento di 10 anni dall’età anagrafica richiesta per la pensione di vecchiaia (67 anni).

Le lascio qui un articolo dove potrà trovare tutti i requisiti per questa misura: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa