Pensione anticipata con 40 anni di contributi nel 2018: quali possibilità per i caregiver?

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09/09/2018

In quali casi i caregiver possono accedere alla quota 41 per i lavoratori precoci?

Pensione anticipata con 40 anni di contributi nel 2018: quali possibilità per i caregiver?

Io maturo nel 2018 40 anni di anzianità. Ora sono in congedo straordinario x mia moglie disabile al 100% con L 104 art 3 comma 3 non rivedibile da più di 12 mesi e sono un precoce ho iniziato a lavorare nel 1977 a settembre. Ho 56 anni compiuti.

Vorrei capire se posso rientrare in quella categoria e quando potrei andare in pensione. Dopo questo periodo di congedo ho ancora a disposizione 9 mesi di congedo.

Vi ringrazio se potreste rispondermi.

 

Se per “quella categoria! si intende la quota 41 per i lavoratori precoci come caregiver è bene sapere che bisogna rispettare i requisiti richiesti dalla quota 41 per l’accesso.

Quota 41 precoci: requisiti

Come abbiamo chiarito anche in precedenti articoli per accedere alla quota 41 riservata ai lavoratori precoci è necessario essere in possesso di tutti i requisiti necessari, ovvero:

41 anni di contributi (dal 2019 saranno necessari 41 anni e 5 mesi di contributi)

12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età: questi contributi devono derivare da effettivo lavoro.

Se si è in possesso di questi due requisiti è possibile accedere alla quota 41 dei lavoratori precoci come caregiver, disoccupato, invalido, usurante o gravoso.

Requisiti quota 41 caregiver

Per accedere alla quota 41 precoci in qualità di caregiver è necessario essere lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104).

In conclusione

Se lei rientra nei parametri sopra descritti, non appena maturerà 41 anni (o 41 anni e 5 mesi dal 2019) può accedere alla quota 41 per i lavoratori precoci poichè se è beneficiario del congedo straordinario retribuito ai sensi della legge 104 articolo 3 comma 3, ed assiste sua moglie (in base al congedo lo fa da ben più di 6 mesi) è un suo diritto se rientra nei lavoratori precoci.

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