Pensione anticipata con 57 anni di età, le alternative considerando anche l’invalidità

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13/02/2020

Uscire dal lavoro per accedere alla pensione anticipata è la richiesta di molti, analizziamo il pensionamento con 57 anni di età e le varie possibilità.

Pensione anticipata con 57 anni di età, le alternative considerando anche l’invalidità

In molti ci chiedono quando è possibile lasciare il lavoro accedendo alla pensione anticipata, in quest’articolo esamineremo due casi diversi fra loro ma con lo stesso obiettivo: il pensionamento anticipato. Analizziamo le possibilità attualmente in vigore. 

Pensione anticipata a 57 anni

Buonasera e complimenti. Grazie di esistere. Sono nata  a marzo del 63, lavoro in una banca da giugno dell’83, ho preso un anno di aspettativa non retribuita per piacere mio nel 2003 ho il 60% di invalidità civile. Quando potrò andare in pensione? Vi prego di farmi sapere… Perché oramai nei caf è un rafanaio. Grazie. 

Lei attualmente ha 57 anni di età, se ha aderito ad un fondo pensione potrebbe considerare la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, comunque deve ancora attendere in quanto è possibile uscire dal lavoro con questa misura a distanza di cinque anni dalla pensione di vecchiaia. Solo per i lavoratori di lunga durata (24 mesi) l’anticipo è di 10 anni di distanza dalla pensione di vecchiaia. 

Il requisito del fondo pensione è indispensabile, sono richiesti un minimo di cinque anni di contributi versati al fondo. In questo modo potrebbe uscire dal lavoro con 62 anni di età, va considerato che questa misura subisce l’innalzamento dell’aspettativa di vita.

Inoltre, col solo requisito contributivo di 41 e 10 mesi per le donne e 42 e 10 mesi per gli uomini, è possibile accedere alla pensione anticipata indipendentemente dall’età. Quindi, considerando che lei attualmente ha maturato circa 36 mesi di contributi (escludendo l’anno di aspettativa non retribuito) potrebbe accedere alla pensione anticipata fra circa 6 anni (5 anni e 10 mesi); all’età di 63 anni.

Questa misura prevede una finestra di uscita di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti.

Non ci sono altre misure attualmente che permettono un anticipo di cinque anni dall’età pensionabile, tranne la Quota 100 con 62 anni di eta anagrafica e 38 anni di contributi, che scade al 31 dicembre 2021 e probabilmente non sarà rinnovata. 


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In riferimento all’invalidità in base al settore di appartenenza se pubblico o privato è previsto il pensionamento anticipato con la pensione di invalidità (settore privato) o pensione di inabilità (settore pubblico), un breve accenno a queste misure pensionistiche. 

Pensione Inabilità 

La pensione di inabilità è concessa ai lavorati dipendenti del settore pubblico che abbiano un’invalidità tale che impedisce la collazione di qualsiasi attività lavorativa. L’inabilità deve essere accertata dalla Commissione Medica dell’Asl di competenza ai sensi dell’art. 13, Legge 274/91.

Pensione invalidità

Possono accedere alla pensione di invalidità i lavoratori dipendenti del settore privati invalidi con almeno l’80% di invalidità. I requisiti richiesti sono:

  • 60 anni uomini;
  • 55 anni donne.

Oltre al requisito di un’invalidità non inferiore all’80%, è necessario essere  in possesso dell’anzianità contributiva minima pari a 20 anni.

Pensione con Opzione donna nel 2020/2021

Vi leggo sempre con attenzione e mi complimento per vs.risposte esaustive.
A giugno 2020 compio 58 anni e ho 35 anni di contributi. Per motivi di salute di mia madre mi son dimessa da un posto pubblico a tempo indeterminato, per lavorare in una scuola serale come personale ATA a tempo determinato. Ero sicura di potermene andare con opzione donna almeno l’anno prossimo.
Datemi informazioni in merito vi scongiuro!
Inoltre è la prima volta che lavoro in una scuola. Ditemi quando devo presentare domanda se e quando potrò.
Grazie a voi tutti.

Purtroppo, la proroga per la pensione anticipata con Opzione donna prevede che entrambi i requisiti (anagrafico e contributivo) devono essere maturati entro il 31 dicembre 2019. Quindi, lei non rientra quest’anno in quanto matura il requisito anagrafico nel 2020. Si spera che la misura sarà prorogata anche per il 2021 e che sarà modificato il fattore temporale con la maturazione dei requisiti al 31 dicembre 2020, in questo caso lei potrà aderire il prossimo anno.


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