Pensione anticipata con 58 anni e pagamento TFR, le possibilità e i tempi

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07/07/2019

Pensione anticipata con 58 anni di età e 35 anni di contributi, quali possibilità e quando sarà pagato il TFR/TFS. Analizziamo le ultime novità.

Pensione anticipata con 58 anni e pagamento TFR, le possibilità e i tempi

Pensione anticipata con 58 anni di età, analizziamo il quesito di un nostro lettore: Salve, mi farebbe piacere avere informazioni sulla pensione a 58 anni. Li ho compiuti in febbraio e sono stata assunta da Poste come dipendente il 14 maggio1984. Siccome ho grossi problemi di salute valuterei il tutto. Vorrei anche sapere quando mi verrebbe corrisposta la liquidazione. Grazie 

Pensione anticipata con 58 anni di età e 35 anni di contributi

Se la pensione anticipata Opzione donna sarà prorogata anche per il 2020 con la maturazione dei requisiti al 31 dicembre 2019, lei potrà accedere a questa misura, in quanto ha maturato 58 anni di età e 35 anni di contributi.

Al momento la proroga è stata inserita nel decreto legge n 4/2019 ed è valida solo per le lavoratrici che hanno maturato entrambi requisiti entro il 31 dicembre 2018.

Per accedere alla misura è richiesta un requisito anagrafico di 58 anni per le lavoratrici dipendenti e 59 anni di età per le lavoratrici autonome. Il requisito contributivo richiesto è di 35 anni e non tiene conto dei contributi figurativi per l’indennità di disoccupazione e per malattia. 

L’assegno pensionistico per questa misura è calcolato interamente con il sistema contributivo, questo comporta una riduzione dell’assegno di circa il 20-30% rispetto all’ultima retribuzione.

Tempi di pagamento del TFR/TFS

In riferimento al TFR peri dipendenti pubblici è possibile fare domanda dell’anticipo del TFR/TFS con un tetto massimo di 45.000 euro. Per maggiori informazioni consigliamo di leggere: Anticipo TFR e TFS dipendenti pubblici fino a 45.000 euro: pronto il decreto, le novità

I tempi del TFR/TFS, i tempi sono i seguenti:

  • entro 105 giorni in caso di cessazione del rapporto di lavoro per inabilità o decesso;
  • non prima di un anno se la cessazione del rapporto di lavoro è per pensionamento con il raggiungimento dei requisiti per servizio o per età;
  • non prima di 24 mesi se la cessazione del rapporto di lavoro avviene per dimissioni volontarie (licenziamento, destituzione del servizio, con o senza diritto a pensione, ecc…).

Se la liquidazione non viene corrisposta entro i predetti termini, al dipendente sono riconosciuti gli intessi di ritardato pagamento, nel caso in cui il TFR viene pagato oltre i 105 giorni e dopo 3 mesi dai 12 e 24 mesi, nei vari casi sopra esaminati.