Pensione anticipata con 58 anni, quali possibilità e quanti contributi

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04/07/2019

La pensione Opzione donna permette l’uscita anticipata con 58 anni e con un’anzianità contributiva di 35 anni. Analizziamo le criticità e la penalizzazione.

Pensione anticipata con 58 anni, quali possibilità e quanti contributi

La pensione anticipata dedicata alle donne che permette l’uscita anticipata dal lavoro con 58 anni di età è l’Opzione donna. Una misura molto discussa per le criticità e la penalizzazione sull’assegno pensionistico. Esaminiamo quali sono i requisiti richiesti rispondendo ad un quesito di una nostra lettrice.

Pensione Opzione donna: una misura iniqua

Buonasera, vorrei però sapere se accedendo alla Pensione Opzione donna vengo detratti il 30/40% dalla pensione. Se è così, significa non poter accedere comunque perché sarebbe una pensione con un importo inferiore al reddito o pensione di cittadinanza dopo aver versato per 35 anni i contributi. Questo non è corretto né giusto.

La pensione Opzione Donna ha valore se il calcolo viene fatto come quota 100. Solo in questo caso l’opzione donna ha un vantaggio, poiché a 63/64 anni dopo aver lavorato per 35/36 anni e non solo lavorato fuori casa ma aver cresciuto figli lavorare in casa, credo proprio che dovrebbe essere la prima legge da farsi, senza sanzioni o decurtazioni, avere tutto quello che si è versato di contributi. Spero di ricevere informazioni in merito al più presto. RingraziandoVi, cordialità.

La penalizzazione sull’assegno pensionistico

L’opzione donna è una misura sperimentale e consiste nella possibilità per le lavoratrici (dipendenti e autonome) di anticipare l’uscita dal lavoro con il raggiungimento di 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti e 59 anni di età per le lavoratrici autonome, con un requisito contributivo di 35 anni.

Entrambi i requisiti devono essere maturati entro il 31 dicembre 2018. 

Questa misura pensionistica è penalizzante in quanto è calcolata interamente con il sistema contributivo, che comporta una riduzione di circa il 30 per cento rispetto all’ultima mensilità percepita. La penalizzazione può cambiare in base a molti fattori, quindi può variare da caso a caso; per ulteriori informazioni consigliamo di leggere: Pensione Opzione donna 2019: come si calcola l’assegno con il sistema contributivo


Leggi anche: Contact center INPS: numero verde dall’Italia e dall’estero

Quindi, se decide per l’opzione donna, le consiglio di effettuare una simulazione del suo assegno pensionistico. 

Si prevede la proroga della misura anche per il 2020

Una possibilità per anticipare la pensione a 58 anni, consiste nella Rendita Integrativa Temporanea Anticipata – RITA, ma non è per tutti. Troverà tutte le informazioni in quest’articolo: Pensione RITA e requisito dei 20 anni di contributi versati