Pensione anticipata, il cambio di vertice blocca gli accordi d’uscita dal lavoro

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20/08/2019

La situazione di crisi del Governo crea panico fra i contribuenti che nel 2020 si apprestano ad andare in pensione con Quota 100.

Pensione anticipata, il cambio di vertice blocca gli accordi d’uscita dal lavoro

Con la situazione difficile che sta vivendo il nostro Governo, c’è panico fra i contribuenti. La paura che la pensione quota 100 e il blocco dell’aspettativa di vita, vengano aboliti blocca ogni iniziativa. Ecco il caso di un nostro lettore: Nella ditta dove lavora mio marito c’è una riduzione del personale. A chi come lui è vicino alla pensione è stata proposta un’uscita con un incentivo economico. Mio marito può andare in pensione con quota 100 dal 1° gennaio (con 40 anni di contributi e 62 anni compiuti a settembre ‘19). A fine agosto verrà licenziato e la ditta gli pagherà 4 mesi di preavviso, poi lui dovrebbe andare in pensione. Deve ancora firmare per l’accettazione ma ora con ciò che sta succedendo al governo teme di perdere il lavoro e di non poter poi andare in pensione a gennaio. Secondo voi ci sono possibilità che venga mantenuta anche per il 2020? Grazie e saluti

Pensione anticipata Quota 100: in vigore dal 2019 al 2021

La pensione anticipata quota 100 è una misura sperimentale ed è legge a tutti gli effetti, valida per tre anni dal 2019 al 2021. Quindi, almeno per questi tre anni non ci saranno cambiamenti, suo marito può stare tranquillo. Anche i premier attualmente in carica hanno più volte affermato che la crisi non porterà modifiche alla riforma pensione inserita nel decreto- legge n. 4/2019.

Per maggiori dettagli, consiglio di leggere: Crisi Governo: pensione Quota 100 e Reddito di cittadinanza a rischio? Ci saranno nuovi esodati come la Legge Fornero?