Pensione anticipata lavori gravosi e usuranti, arrivano importanti novità per il 2019

Pensione anticipata e pensione di vecchiaia, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.M. Lavoro 18.04.2018 sono state chiarite le regole per presentare la domanda di pensione anticipata o di vecchiaia nel 2019 con gli stessi requisiti anagrafici o contributivi di quest’anno. Tale opzione è riservata alle persone che hanno svolto attività gravose o usuranti per un determinato periodo di tempo.

Pensione anticipata e di vecchiaia, le novità per il 2019 nel nuovo decreto

PensioneIn particolare il  decreto definisce la procedura di presentazione della domanda di pensione con i benefici dei lavori gravosi e definisce  le modalità di verifica della sussistenza dei requisiti da parte dell’INPS.

Quindi, nessun aumento dell’età pensionabile per i lavoratori che svolgono lavori gravosi e usuranti. La previsione dello stop dell’età pensionabile adeguamento alla speranza di vita, per questa categoria di lavoratori , era già stata prevista nella legge di bilancio 2018.

In pratica, per i lavoratori che rientrano in questa categoria, nel 2019 l’età per la pensione di vecchiaia resterà ferma a 66 anni e 7 mesi, anziché aumentare a 67 anni, rimane invariato anche il requisito contributivo di 30 anni di contributi versati. 

Lavori gravosi

Sono stati classificati lavori gravosi le seguenti mansioni:

  • addetti alla concia di pelli e pellicce;
  • addetti ai servizi di pulizia;
  • addetti spostamento merci e/o facchini;
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
  • conducenti treni e personale viaggiante in genere;
  • guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  • infermieri o ostetriche che operano su turni;
  • maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • operai edili o manutentori di edifici;
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  • addetti all’assistenza di  persone non autosufficienti;
  • lavoratori marittimi;
  • pescatori;
  • operai agricoli;
  • operai  siderurgici (di seconda fusione).

Pensione APE Sociale: modulo AP116 aggiornato con le nuove attività lavorative

Lavori usuranti

Sono lavoratori impegnati nelle seguenti mansioni particolarmente usuranti:

  • “lavori in galleria, cava o miniera”: mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità;
  • “lavori nelle cave”, mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e   ornamentale;
  • “lavori nelle gallerie”, mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;
  • “lavori in cassoni ad aria compressa”;
  • “lavori svolti dai palombari”;
  • “lavori ad alte temperature”: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale;
  • “lavorazione del vetro cavo”: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;
  • “lavori espletati in spazi ristretti”, con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte continuamente all’interno di spazi ristetti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;
  • “lavori di asportazione dell’amianto”: mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità.

Lavoratori notturni che possano far valere una determinata permanenza nel lavoro notturno

Con le seguenti modalità:

  • lavoratori a turni, che prestano la loro attività di notte per almeno 6 ore, comprendenti l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per un numero minimo di giorni lavorativi annui non inferiore a 78 per coloro che perfezionano i requisiti per l’accesso anticipato nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2009, e non inferiore a 64, per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato dal 1° luglio 2009;
  • lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo.
  • lavoratori addetti alla c.d. “linea catena”, ovvero i lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro gestita dall’Inail, impegnati all’interno di un processo produttivo in serie, con ritmo determinato da misurazione di tempi, sequenze di postazioni, ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall’organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione e al controllo di qualità;
  • conducenti di veicoli pesanti, di capienza complessiva non inferiore ai nove posti compreso il conducente, adibiti a servizi pubblici di trasporto.

Per domande o dubbi, scrivici sul forum, noi ti risponderemo il prima possibile

Pensione anticipata lavori gravosi e usuranti, arrivano importanti novità per il 2019 ultima modifica: 2018-06-14T07:25:42+00:00 da Redazione NotizieOra

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.