Pensione anticipata: lettera di dimissione e finestra di uscita

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04/02/2020

Quando bisogna presentare la lettera di dimissione per la pensione anticipata e qual è la finestra che bisogna attendere dopo la maturazione dei requisiti?

Pensione anticipata: lettera di dimissione e finestra di uscita

La pensione anticipata può essere richiesta dai lavoratori che hanno maturato un requisito contributivo: donne 41 e 10 mesi, uomini 42 e 10 mesi, indipendentemente dall’età anagrafica. Il decreto legge numero 4/2019 ha bloccato l’aspettativa di vita fino al 2026 ma ha introdotto una finestra di uscita di tre mesi dalla maturazione dei requisiti. Analizziamo come lasciare il lavoro con questa misura pensionistica rispondendo alla domanda di una nostra lettrice. 

Pensione anticipata con 41 e 10 mesi di contributi

Una lettrice ci chiede: Salve, dono una dipendente comunale a fine dicembre arrivo a 41 e 10 mesi di contributi all’età di 61 anni, quando devo presentare domanda di licenziamento per il pensionamento e quando effettivamente devo lasciare il lavoro considerando anche la finestra di uscita. Grazie

 

In riferimento alla lettera di preavviso per pensionamento, secondo la normativa vigente (D.l. 4/2019), i dipendenti del pubblico impiego devono presentarla sei mesi prima. 

La normativa per la pensione anticipata prevede una finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti, in questo lasso di tempo il dipendente può scegliere di lavorare o di ritirarsi dal lavoro. Ebbene sapere che se non si lavora non si percepisce ne stipendio e ne assegno pensionistico. Mentre, se si lavora i tre mesi in più andranno a confluire nel calcolo dei contributi maturati aumentando se pur di poco, l’assegno pensionistico.


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