Pensione anticipata per invalidi a 56 o 61 anni: ecco per chi

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16/10/2019

Pensione di vecchiaia anticipata la misura che permette ai lavoratori invalidi di accedere alla pensione di vecchiaia con 11 o 6 anni di anticipo.

Pensione anticipata per invalidi a 56 o 61 anni: ecco per chi

Per i lavoratori con invalidità ci sono diversi benefici sul fronte previdenziali che permettono l’accesso alla pensione con un certo anticipo, sia che si tratti dell’anticipata che di quella di vecchiaia. In ogni caso sono richiesti dei requisiti ben precisi per poter beneficiare degli sconti sull’età pensionabile o sui contributi.

Pensione a 56 e 61 anni

Un nostro lettore ci scrive:

Buonasera ho 60 anni e 23 di contribuzione inps più due anni di Naspi nel 2015 ho perso il lavoro e ho causa patologia tumorale una invalidità  al 100% potreste dirmi che possibilità ho di un pensionamento anticipato o devo aspettare i 67 anni per la pensione di vecchiaia. Grazie per la vostra risposta.

Se la sua invalidità è intervenuta prima della disoccupazione per gli anni in cui ha lavorato pur essendo invalido può beneficiare della maggiorazione contributiva riconosciuta ai lavoratori con invalidità superiore al 74% che porta, presentando apposita domanda contestuale a quella di pensione, al riconoscimento di 2 mesi di contribuzione figurativa per ogni anno lavorato con invalidità.

Avendo, poi, un’invalidità del 100% può richiedere fin da subito se è donna, o al compimento dei 61 anni se è uomo, la pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi che richiede:

  • 56 anni per le donne
  • 61 anni per gli uomini
  • almeno 20 anni di contributi
  • invalidità pensionabile di almeno l’80%

Per poter presentare domanda di pensione con questa misura, che a tutti gli effetti è una pensione di vecchiaia, è necessario, però, sottoporsi a nuova visita medica presso commissione ASL (la sola invalidità civile già riconosciuta non basta) per la certificazione dell’invalidità pensionabile.