Pensione anticipata RITA, le nuove regole 2018/2019

La Rendita Integrativa Temporanea anticipata Rita, si muove per garantire l’accesso alla pensione. Una breve panoramica sugli ultimi aggiornamenti normativi, e sui punti salienti pubblicati dal Covip.

Cos’è la pensione anticipata RITA?

La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata Rita nasce nella Legge di Bilancio 2018, con lo scopo di garantire quella flessibilità legata al mondo lavorativo. Si tratta, di un sistema che garantisce una tantum mensile derivante dal capitale accantonato nel fondo pensione. Per questo motivo, si può richiedere l’intero montante accumulato o l’erogazione frazionata, il tutto ruota in relazione alla domanda posta dal richiedente direttamente al fondo.

Chi può accedere alla pensione anticipata RITA?

Tutti i lavoratori del comparto privato e ovviamente quelli del settore pubblico, se regolarmente iscritti ai fondi pensioni, in presenza di specifici requisiti, quali:

  • cessazione dell’attività lavorativa;
  • conseguimento dell’età anagrafica necessaria per la pensione di vecchiaia, in un tempo massimo di 5 anni susseguenti la cessazione dell’attività lavorativa;
  • all’atto della presentazione dell’istanza di accesso alla Rita è necessario aver maturato almeno 20 anni contributivi;
  • aver maturato 5 anni di effettiva partecipazione in una dei quadri pensionistici complementari (art. 1 1, comma 2, del Decreto lgs. 252/2005);

altra opzione:

  • cessazione dell’attività lavorativa;
  • inoccupazione, susseguente alla cessazione dell’attività lavorativa, per un intervallo di tempo superiore a 24 mesi;
  • conseguimento dell’età anagrafica necessaria per l’accesso alla pensione di vecchiaia, in un intervallo di tempo di 10 anni susseguenti ai punti precedenti;
  • aver maturato 5 anni di effettiva partecipazione ai quadri pensionistici complementari (art. 11, comma 2, del Decreto lgs. 252/2005).

Pensione anticipata Rita

Dove e come richiedere il requisito contributivo?

Per accedere alla Rendita Integrativa Temporanea anticipata Rita, è necessario essere in possesso della documentazione ritenuta idonea comprovante il possesso dei requisiti. Sostanzialmente, si tratta di dimostrare di possedere i circa 20 anni contributivi in regime obbligatorio. Sarà necessario, quindi, richiedere l’estratto conto integrato (ECI) direttamente all’INPS.

Per la pensione anticipata RITA con il Fondo Espero, leggi: Pensione RITA a 61 anni di età e 20 anni di contributi con il fondo Espero

I disoccupati possono accedere alla pensione anticipata RITA?

Ai sensi e per gli effetti dei commi 4 e 4-bis dell’art. 11 che indica in modo chiaro ed esaustivo i requisiti necessari per l’accesso alla RITA subentra la possibilità di presentare l’istanza in virtù della vicinanza dai 5 oppure 10 anni alla maturazione dell’età anagrafica in relazione alla pensione di vecchiaia. Attualmente, prevista al momento della presentazione della domanda in base all’attuale ordinamento legislativo vigente.

Valutato, che il comma 4 e il comma 4-bis stabiliscono che la RITA sia un diritto dei “lavoratori”, da richiedere nel momento in cui l’attività lavorativa sia cessata oppure che si trovino nella condizione di  “inoccupati”,  hanno diritto alla prestazione gli iscritti titolari della rendita.

Nel caso di decesso dell’iscritto alla rendita pensionistica, si può riscattare il residuo?

Nell’eventualità che subentri il decesso dell’iscritto alla rendita RITA, la parte residua del montante non ancora erogato, può essere regolarmente riscattato.

Resta da rammentare, che la RITA è una forma di prestazione di previdenza complementare, anche se nella forma anticipata, comunque regolarmente sottoposta a specifici requisiti, seppur diversi in confronto alla prestazione ordinaria. Sulle rispettive rate cadono i limiti di cedibilità, di sequestrabilità e di pignorabilità.

Fonte: Circolare888

Leggi anche: Pensione anticipata Quota 100, Opzione donna, precoci ed esodati, le novità dal 2019

Pensione anticipata RITA, le nuove regole 2018/2019 ultima modifica: 2018-09-14T11:16:36+00:00 da Antonella Tortora

Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein