Pensione anticipata, vecchiaia e a quote, dal 2019 cambiano i requisiti, tutte le novità

Dal 1° gennaio 2019 cambiano i requisiti della pensione, sia di vecchiaia che anticipata, questo per effetto degli incrementi della speranza di vita. 

L’INPS con la circolare n. 62 del 04 aprile 2018, illustra i nuovi requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata e pensione di anzianità con il sistema delle cosiddette quote, adeguati agli incrementi della speranza di vita. Analizziamo in breve i cambiamenti che andranno in vigore dal 1° gennaio 2019 per effetto della speranza di vita, che subiranno un incremento di cinque mesi e i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva di 0,4 unità.

Pensione di vecchiaia 

Il requisito per la pensione di vecchiaia per gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e alla Gestione separata, è il seguente:

  • dal 1° gennaio 201 al 31 dicembre 2020 età pensionabile 67 anni;
  • dal 1° gennaio 2021 età pensionabile 67 anni (requisito da adeguare alla speranza di vita).

Pensione anticipata: requisito contributivo

Il requisito per la pensione anticipata dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, è il seguente:

  • uomini 43 anni e tre mesi (2249 settimane);
  • donne 42 anni e tre mesi (2197 settimane).

Dal 1° gennaio 2021, dovrà essere adeguato alla speranza di vita. 

Pensione anticipata per i lavoratori “precoci”: requisito contributivo

Il requisito per il pensionamento anticipato per i lavoratori “precoci”, dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020, è il seguente:  

  • 41 anni e cinque mesi (2154 settimane)

Dal 1° gennaio 2021, dovrà essere adeguato alla speranza di vita. 

Pensione di anzianità con il sistema delle c.d. quote

A decorrere dal 1° gennaio 2019, i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva ( Tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243), sono ulteriormente incrementati di 0,4 unità.

Per il biennio 2019-2020, i soggetti per i quali continuano a trovare applicazione le disposizioni in materia di requisiti per il diritto a pensione con il sistema delle c.d. quote possono conseguire tale diritto ove in possesso di un’anzianità contributiva di:

  • se lavoratori dipendenti pubblici e privali, almeno 35 anni e di un’età anagrafica minima di 62 anni, fermo restando il raggiungimento di quota 98;
  • se lavoratori autonimi iscritti all’INPS, con un’età anagrafica minima di 63 anni, fermo restando il raggiungimento di quota 99.

Per tutte le istruzioni relative alle modalità di calcolo della quota, si rinvia al messaggio INPS 20600 del 13 dicembre 2012

 

Fonte: INPS circolare n. 62 del 04/04/2018

Redazione NotizieOra

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