Pensione anzianità per il corpo di Polizia a 57 anni, le novità dal 2019

Pensione anticipata per il corpo di polizia, analizziamo il quesito di un nostro lettore:

Buongiorno, alcuni giorni fa ho posto una domanda alla Vs gentile redazione ma purtroppo non ho trovato la risposta. Sono nato il 2 dicembre 1965 e dopo aver compiuto 18 anni il 2 dicembre 1983, il 17 gennaio 1984 ho iniziato a lavorare arruolandomi in un corpo di polizia, dove presto attualmente servizio. A gennaio 2019 maturerò 40 anni di contributi. Quando potrò presentare domanda per la pensione e per quale data cogedarmi?  Rappresento che a gennaio 2019 avrò 53 anni di età che compirò il prossimo 2 dicembre.
Ringrazio per la gentile disponibilità? 

 

Ci scusiamo per il ritardo nelle risposte, ma ci arrivano molte mail e non è facile essere tempestivi, noi cercheremo di rispondere a tutti in ordine di arrivo. Risponderemo al quesito, analizziamo nel dettaglio, quali sono i requisiti per i dipendenti del corpo di polizia, come fare trasmettere la domanda di pensionamento e le finestre di attesa per la prestazione.

Pensione anzianità per il corpo di Polizia

In riferimento al quesito posto, il corpo di polizia, ha dei vantaggi rispetto alle normali pensioni. Nello specifico possono accedere alla pensione i dipendenti della Polizia di Stato che intendano cessare dal servizio e che abbiano i requisiti di anzianità contributiva e di età anagrafica o di sola anzianità contributiva, sotto indicati:

1. 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di anzianità contributiva ( articolo 6, comma 1, del Decreto legislativo 30 aprile 1997, n 165)
2. 40 anni e 3 mesi di anzianità contributiva utile (articolo 6, comma 1, del Decreto legislativo 30 aprile 1997, n 165)
3. 53 anni e 3 mesi di età e la massima anzianità contributiva prevista dall’ordinamento di appartenenza (articolo 6 comma 2 del Decreto legislativo 30 aprile 1997, n 165).

L’articolo 24, comma 2 della legge 214 del 2011 ha previsto che la quota di pensione corrispondente alle anzianità contributive maturate a decorrere dal 1° gennaio 2012 sia calcolata con il sistema contributivo. Di conseguenza l’aliquota pensionistica maturata al 31/12/2011 non può essere ulteriormente incrementata, atteso che per le anzianità maturate dal 1° gennaio 2012 la relativa quota di pensione si determina con il sistema di calcolo contributivo, non più basato sulle aliquote pensionistiche,
Pertanto il requisito della massima anzianità contributiva (aliquota 80%) dovrà sussistere alla data del 31/12/2011.

Da quando decorre?

I dipendenti della Polizia di Stato che maturano a decorrere dal 01/01/2013,i requisiti dei:

  • 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni e di anzianità contributiva e 53 anni e 3 mesi di età e la massima anzianità contributiva acquisiscono il diritto alla decorrenza del trattamento di quiescenza trascorsi dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti.

Per quanto riguarda questa seconda opzione, però, c’è da dire che la finestra mobile non è di 12 mesi come per le altre strade per il pensionamento, bensì di 15 mesi.

Anche per la Polizia di Stato, però, dal prossimo anno sui requisiti per il pensionamento si applica l’incremento di 5 mesi previsto per l’adeguamento delle speranze di vita, salvo alcune eccezioni.

Nello specifico, in alcuni casi il personale della Polizia di Stato può andare in pensione al netto degli incrementi previsti con gli adeguamenti alle speranze di vita. L’aumento dell’età pensionabile, infatti, non si applica qualora il personale in servizio abbia raggiunto il limite ordinamentale (senza contare gli adeguamenti del 2013, 2016 e quello futuro del 2019) qualora nel contempo abbia maturato il requisito contributivo obbligatorio per la pensione di anzianità, ossia 35 anni di contributi.

Tabella pensione delle Forze di Polizia

In questa tabella pubblicato sul sito www.forzeitaliane.it, vengono racchiuse tutte le formule pensionistice per la Polizia di Stato con gli aggiornamenti al 2019

Tabella pensione polizia di stato

Come fare domanda per ottenere la pensione?

La prestazione si ottiene su domanda, previa accettazione delle dimissioni da parte dell’Ufficio competente, da inviare all’INPS Gestione dipendenti pubblici secondo le modalità indicate nelle circolari (n. 333/H/N18 ter del 5 dicembre 2012; n. 333/H/N18 ter del 12 febbraio 2013; n. 333/H/N18 ter del 11 aprile 2013)

Copia della predetta domanda dovrà essere trasmessa alla Prefettura – U.T.G. competente, almeno cinque mesi prima della data di cessazione.

I dipendenti, prossimi al pensionamento, che intendano continuare ad avvalersi delle prestazioni creditizie fornite dall’Ente previdenziale, in sede di richiesta della pensione, dovranno chiedere l’adesione al Fondo credito evidenziando la loro scelta all’apposito campo, direttamente nel modulo di richiesta di pensione ordinaria.

In ogni caso la domanda di pensione non può essere presentata prima di dodici mesi dalla data indicata per l’accesso al pensionamento di anzianità.

Pagamento

Dal 1° ottobre 2005 l’INPDAP è subentrata all’Amministrazione Centrale ed agli Uffici periferici nella liquidazione dei trattamenti pensionistici (L.n. 335/95, art.2, comma 1; Circolari INPDAP n. 67 del 16 dicembre 2004 e n. 6 del 23 marzo 2005).

Fonte:

nsp.polizia

Forzeitaliane.it

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Pensione anzianità per il corpo di Polizia a 57 anni, le novità dal 2019 ultima modifica: 2018-11-10T08:25:36+00:00 da Redazione NotizieOra

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