Pensione: cancellazione della finestra di 3 mesi per i lavori gravosi, novità

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16/02/2019

Allo studio del Governo la cancellazione della finestra dei 3 mesi per i lavoratori che svolgono lavori gravosi, le ultime novità

Pensione: cancellazione della finestra di 3 mesi per i lavori gravosi, novità

Allo studio del Governo la possibilità di cancellare la finestra di 3 mesi sulla decorrenza della pensione per i lavoratori che svolgono attività gravose.

I lavoratori che svolgono mansioni gravose possono accedere sia all’APe Social rinnovata dal 2019 con il D.L. n. 4/2019, con 63 anni compiuti e 36 anni di contributi versati, o con la pensione quota 41 per i precoci.

Nel D.L. n. 4/2019 la quota 41 ha subito una modifica, i  lavoratori che perfezionano il prescritto requisito dal 1° gennaio 2019, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico decorsi tre mesi dalla maturazione del predetto requisito.

Il Governo è allo studio per abolire i tre mesi, ricordiamo quali sono le 15 professioni di lavoro gravoso.

Professioni lavoro gravoso

  • addetti alla concia di pelli e pellicce;
  • addetti ai servizi di pulizia;
  • addetti spostamento merci e/o facchini;
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
  • conducenti treni e personale viaggiante in genere;
  • guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  • infermieri o ostetriche che operano su turni;
  • maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • operai edili o manutentori di edifici;
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  • addetti all’assistenza di  persone non autosufficienti;
  • lavoratori marittimi;
  • pescatori;
  • operai agricoli;
  • operai  siderurgici (di seconda fusione).