Pensione: colpiti in pieno dalla legge Fornero, vessati per il TFS da un provvedimento del Governo

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07/11/2019

La delusione dei pensionati che sperano nell’anticipo TFS è tanta: la voce dei cittadini

Pensione: colpiti in pieno dalla legge Fornero, vessati per il TFS da un provvedimento del Governo

La delusione dei pensionati che sperano nell’anticipo TFS è tanta. La misura è stata inserita nel decreto n. 4/2019 unitamente a tante misure: Quota 100, Reddito di cittadinanza, ecc. Tutte misure divenute attuative e operative. L’unica misura che ha trovato tantissimi ostacoli e rallentamenti è l’anticipo TFS con un tetto massimo di 45.000 euro. Ebbene, ad oggi tutto fermo e non se ne conosco le motivazioni. Come promesso pubblichiamo tutte le lettere che ci arrivano in redazione, per far ascoltare la voce dei cittadini, che lottano continuamente per far valere i loro diritti.

Pensione: colpiti in pieno dalla legge Fornero e vessati con il TFS

Cortesemente, pubblicate anche il mio intervento. 

Sono in pensione dal primo settembre, per limiti di età e al massimo del servizio. 

Vorrei ricordare che io e tantissimi altri lavoratori, siamo stati colpiti in pieno, con mira micidiale, da legge Fornero. Per il Tfs, vessati da un provvedimento del governo Monti, trasformato in legge da quello Letta. Un arbitrio inaccettabile per i dipendenti pubblici che vedono le trattenute liquidazione accumulate da una vita, ostaggio dello stato. Una vergogna inaudita.

Così come è sconcertante, fingere di ” favorirci” con un anticipo dei nostri soldi, costringendoci a  pagare un interesse bancario che, ad oggi, resta un mistero. Un applauso all’ex governo giallo-verde che con la quota cento, ha inteso sanare (a tempo determinato) un’ingiustizia. 


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Contenta per chi ha potuto beneficiare di quota cento, “privilegio” di cui non hanno potuto godere e di cui, in prospettiva, non godranno milioni di italiani.

Per quanto riguarda l’indecorosa vicenda del Tfs, perché mai i governi Renzi, Salvini-Di Maio e questo attuale, non hanno sentito l’urgenza di cancellare una legge iniqua ? Perché continuano a menar il can per l’aia per l’anticipo?

Perché l’Inps tarda a pubblicare l’elenco delle banche convenzionate per il prestito dei nostri soldi ? Una sola risposta: sono tutti conniventi, in un gioco delle parti, con noi pensionati vittime, ignorati, calpestati, forse anche derisi.

TFR o TFS dipendenti pubblici, soldi sequestrati per 2 – 4 anni