Pensione con 15 anni di contributi e deroga Amato o di vecchiaia: cosa conviene

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21/02/2020

Conviene maggiormente accedere al pensionamento quindicenne con la deroga Amato o raggiungere la pensione di vecchiaia?

Pensione con 15 anni di contributi e deroga Amato o di vecchiaia: cosa conviene

Per accedere alla pensione di vecchiaia sono necessari 67 anni di età unitamente ad almeno 20 anni di contributi maturati. In deroga alla legge Fornero, in ogni caso, è possibile accedere al pensionamento di vecchiaia anche con 15 anni di contributi se si rientra nei requisiti richiesti dalle 3 deroghe Amato che permettono il pensionamento con meno di 20 anni di contributi a: chi ha contributi maturati esclusivamente prima del 1992, per chi è stato autorizzato al versamento dei contributi volontari prima del 1992 e per chi ha una carriera discontinua a determinate condizioni.

Pensione con 15 anni di contributi o di vecchiaia?

Una nostra lettrice ci chiede:

Buonasera, ho 57 anni, il 3/6 compirò 58,ho lavorato come bracciante agricola e versato contributi volontari che dopo ho interrotto perché troppo oneroso, quindi da quanto mi è stato riferito rientrerei nella legge Amato, avendo maturato oltre 15anni di contributi. Vi chiedo cortesemente di sapere se posso procedere alla domanda di pensione. Grazie per la gentile risposta.

La seconda deroga Amato prevede la possibilità di accesso alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi anzichè con 20 a chi, entro il 1992 è stato autorizzato al versamento dei contributi volontari.

Se la sua autorizzazione al versamento dei volontari è, quindi, precedente al 1993, avendo più di 15 anni di contributi ha diritto alla pensione di vecchiaia con la seconda deroga Amato ma tale pensionamento, essendo appunto un pensionamento di vecchiaia, non può avvenire prima dei 67 anni di età.
In teoria, quindi, potrebbe procedere alla domanda di pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi solo al compimento dei 67 anni di età.


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A questo punto, se ancora lavora o se ha la possibilità di farlo, il mio consiglio è quello di arrivare almeno al versamento dei 20 anni di contributi (mancandole ancora 9 anni per poter presentare domanda di pensione) per aumentare l’importo del suo assegno pensionistico poichè già con i 20 anni di contributi la pensione che si percepisce è molto bassa, con 15 anni lo è ancora di più.