Pensione con 5 anni di contributi: cosa spetta?

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23/03/2020

Quali sono le possibilità di pensionamento per chi ha soltanto 5 anni di contributi versati? Due sole alternative sono possibili.

Pensione con 5 anni di contributi: cosa spetta?

In Italia per poter accedere alla pensione di vecchiaia è necessario compiere i 67 anni ed aver versato almeno 20 anni di contributi. In casi molto rari è possibile accedere alle pensioni quindicenni, che, sempre al compimento dei 67 anni, richiedono solo 15 anni di contributi (per approfondire questo argomento è possibile leggere il nostro articolo: In pensione con 15 anni di contributi: quali alternative con pensioni quindicenni). In altri casi, invece, è possibile accedere alla pensione di vecchiaia con soli 5 anni di contributi (rispettando i paletti imposti) al compimento dei 71 anni di età.

Pensione con 5 anni di contributi

Un nostro lettore ci chiede:

Buon giorno sono nato nel 1957 disoccupato da oltre dieci anni con 5 anni di contributi .cosa e previsto come devo prepararmi .e cosa mi spetta

Con soli 5 anni di contributi, come ho già specificato in apertura, pensionarsi a 67 è impossibile. Si può raggiungere la pensione di vecchiaia al compimento dei 71 anni con la misura di vecchiaia contributiva che richiede, appunto, almeno 5 anni di contribuzione versata. Il paletto imposto da questa misura, però, è che tutti gli anni di contributi siano stati versati dopo il 31 dicembre 1995.

Se i suoi 5 anni di contributi, quindi, sono stati versati dopo tale date interamente può accedere alla pensione al compimento dei 71 anni di età. In caso contrario non le spetta alcun tipo di pensione previdenziale.


Leggi anche: Pensioni e legge di bilancio 2021, riparte l’indennizzo ai commercianti

Se, però, non ha redditi personali (tali redditi rientrano nei limiti stabiliti dalla legge) e i redditi dell’eventuale coniuge sono al di sotto del limite imposto, può richiedere, al compimento dei 67 anni l’assegno sociale che viene erogato, a domanda, ai cittadini che versano in condizioni economiche disagiate. Nel caso i suoi redditi non le permettano l’accesso all’assegno sociale e che i suoi contributi non le permettano l’accesso alla pensione di vecchiaia contributiva, purtroppo non ha altre alternative per avere un reddito erogato dopo il compimento dei 67 anni.

Per avere maggiori informazioni sull’assegno sociale la invito a leggere l’articolo: Assegno sociale o pensione sociale: requisiti, redditi, sospensione e importi

Non le consiglio, inoltre, neanche l’ipotesi del versamento dei contributi volontari perchè per essere utili dovrebbe arrivare almeno a 20 anni di contributi totali e dovrebbe, quindi, sobbarcarsi tale onere per i prossimi 15 anni giungendo al pensionamento di vecchiaia solo al compimento dei 78 anni.