Pensione con 64 anni di età: le possibilità nel 2019 sono diverse

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14/10/2019

QUali possibilità di pensionamento per chi nel 2019 ha 64 anni di età? Vediamo le misure che lo permettono e i requisiti richiesti dalle stesse.

Pensione con 64 anni di età: le possibilità nel 2019 sono diverse

Per accedere alla pensione, per chi non vuole attendere di compiere i 67 anni di età necessari per l’accesso alla pensione di vecchiaia, è necessario essere in possesso di precisi requisiti anagrafici e contributivi. Sono diverse, infatti, le misure che permettono un’uscita dal mondo del lavoro per chi ha 64 anni di età soprattutto nel corso del 2019.

Pensione con 64 anni di età: quali misure

Un nostro lettore, interessandosi alla condizione previdenziale della moglie, ci scrive:

 Buongiorno, mia moglie ad aprile compie 64 anni, percepisce un assegno di invalidità, e lavora ha circa 25 anni di contributi. È stata operata ad un neo, e risultato dalla biopsia un melanoma. Come può trovare una uscita per la pensione anticipata. Grazie

Vediamo prima le possibilità di pensionamento con 64 anni di età e, poi, quelle di cui potrebbe fruire sua moglie.

Con 58 anni di età (59 per le lavoratrici autonome) e 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2018 si può accedere all’opzione donna.

Con 62 anni di età ed almeno 38 anni di contributi la pensione è possibile con la quota 100.

Con 63 anni di età ed almeno 20 anni di contributi è possibile accedere all’Ape volontario (in scadenza il 31 dicembre 2019).

Con 63 anni di età ed almeno 30 anni di contributi, se in possesso di determinati requisiti, si può accedere all’Ape sociale (in scadenza il 31 dicembre 2019).

Con 64 anni di età ed almeno 20 anni di contributi versati dopo il 31 dicembre 1995 si può accedere alla pensione anticipata contributiva.

Con un’invalidità pari o superiore all’80%, almeno 20 anni di contributi e 56 anni per le donne ed almeno 61 anni per gli uomini si può accedere alla pensione di vecchiaia anticipata per i lavoratori invalidi.

Premettiamo che se sua moglie percepisce assegno ordinario di invalidità non può accedere a nessuna pensione anticipata ma soltanto alla pensione di vecchiaia, se ha un’invalidità di almeno l’80% potrebbe accedere fin da subito alla pensione di vecchiaia anticipata.

Se invece, non percepisce assegno ordinario di invalidità potrebbe, se ha iniziato a versare contributi dopo il 31 dicembre 1995, accedere alla pensione anticipata contributiva.