Pensione con Ape sociale: l’assegno è per sempre o cambia a 67 anni?

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21/02/2020

Qual è l’importo della pensione con l’Ape sociale e cosa cambia la compimento dei 67 anni?

Pensione con Ape sociale: l’assegno è per sempre o cambia a 67 anni?

L’Ape sociale è un anticipo pensionistico interamente a carico dello Stato e proprio per questo motivo non permette di ricevere all’accesso la vera e propria pensione spettante, soprattutto se quest’ultima ha un valore netto superiore ai 1200 euro.

Importo pensione con Ape sociale

Una nostra lettrice ci scrive:

Gentilissimi,
Vi chiedo un’altra cosa: l’importo dell’Ape sociale – di cui penso di avvalermi – per chi ne usufruisce, rimane sempre stabile, non perequato annualmente, nè integrato al minimo per sempre o solo fino al raggiungimento dei 67 anni, età pensionabile per eccellenza? Inoltre su queste premesse la mia pensione di vecchiaia invece sarà integrata al minimo e perequata annualmente o per me rimarrà congelato a vita il vecchio importo dell’Ape sociale?
Grazie (spero di essere stata chiara)

A differenza della pensione ordinaria l’Ape sociale non prevede la tredicesima e, quindi, l’assegno spettante è erogato per 12 mensilità. L’assegno, inoltre, non è rivalutabile all’inflazione. L’assegno percepito, quindi, all’accesso all’Ape sociale, rimarrà invariato fino al compimento dei 67 anni.
L’Ape sociale non è una vera e propria prestazione previdenziale essendo destinata solo a lavoratori in stato di bisogno e consiste in un sussidio che accompagna alla pensione.

L’indennità erogata con l’Ape sociale è uguale alla rata mensile calcolata al momento dell’accesso se, tale importo, è inferiore al 1500 euro lordi. Se, invece, l’assegno mensile spettante è superiore ai 1500 euro in ogni caso l’importo erogato sarà in ogni caso pari a 1500 euro.
Al compimento dei 67 anni di età, però, il lavoratore che ha avuto accesso all’Ape sociale riceverà la pensione spettante.


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Nel suo caso, quindi, se con l’Ape sociale riceverà un assegno di importo inferiore ai 1500 euro lordi (circa 1200 euro netti), anche dopo il compimento dei 67 anni il suo assegno rimarrà invariato poichè anche con l’Ape sociale le è stato erogato l’assegno di pensione spettante e non ridotto.

Se, invece, le viene corrisposto un assegno tagliato da 1500 euro lordi perchè ne sarebbe spettato un più alto al compimento dei 67 anni l’assegno della pensione viene erogato in base alla somma spettante.
In ogni caso al compimento dei 67 anni l’assegno che si riceve non è più quello dell’Ape sociale e verrà corrisposto per 13 mensilità, e sarà soggetto sia di rivalutazione in base ai dati Istat che all’integrazione al minimo.